Mark Kern è un ex dipendente di Blizzard, e come qualcuno ricorderà ha lavorato in qualità di Producer allo storico Diablo 2.

Ebbene come riporta IGN Kern ha detto la sua in merito alla tempesta mediatica scaturita dal lancio di Diablo Immortal, accusando Blizzard di non comprendere più i gamers, dove per gamers dobbiamo intendere lo zoccolo duro di appassionati al franchise.

Possiamo leggere le sue parole su Twitter, dove in una lunga discussione leggiamo: "Detesto doverlo dire, ma Blizzard non capisce più i videogiocatori".

Il punto di Kern è proprio il modo in cui Blizzard ha stuzzicato la curiosità dei giocatori, e ha in seguito rivelato il gioco.

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"Non vi è niente di male nell'avere una versione mobile di Diablo, anzi, l'avrei proprio voluta anche io" spiega lo sviluppatore, "ma il modo in cui è stato accennato e presentato tutto, e il fallimento di Blizzard nel predire il contraccolpo mi hanno colto di sorpresa, perché Blizzard è sempre stata guidata dai videogiocatori".

Kern si riferisce soprattutto al fatto che innescare hype e aspettativa nel pubblico di appassionati verso un annuncio di un nuovo Diablo, anche se si poteva sospettare non fosse Diablo 4, ha generato una delusione molto maggiore nei PC gamer, che si aspettavano, per l'appunto, un prodotto per PC.

Kern aggiunge inoltre che, a suo tempo, Blizzard avrebbe senz'altro previsto questo genere di reazione in anticipo, e non avrebbe perciò mai commesso un tale errore.

Cosa ne pensate delle sue parole?

Riguardo l'autore

Stefan Tiron

Stefan Tiron

Redattore

Studente universitario a tempo pieno, scrittore a tempo vuoto. Svezzato a PS1 e Final Fantasy, adora il genere degli RPG e di riflesso il fantasy in ogni sua forma e dimensione.