Diablo Immortal sarebbe stato originariamente concepito solo per il pubblico cinese

Ma alla fine si è deciso per la pubblicazione in tutto il mondo. 

L'annuncio di Diablo Immortal alla BlizzCon non è andato giù a una vasta porzione di fan di Blizzard. E anche se l'indignazione sembrerebbe una reazione eccessiva, non è nemmeno completamente fuori luogo. È stato un annuncio mal gestito e mal programmato per quello che è un gioco esclusivo per dispositivi mobili e perché stiamo parlando di un franchise storicamente esclusivo per PC.

L'insoddisfazione dei fan, quindi, è abbastanza giustificata. Ora, come riporta Gamingbolt, emergono altre notizie in merito: in origine, il gioco non era nemmeno pensato per un pubblico globale. Il report di Kotaku afferma che Blizzard aveva intenzione di estendere il rapporto di lavoro con la Cina dopo la pubblicazione di Diablo 3 nella regione. A causa della forte domanda di un gioco Diablo mobile da parte del pubblico cinese, Blizzard ha deciso di collaborare con NetEase per avviare un nuovo progetto basato su quelle richieste, che è poi diventato Diablo Immortal.

E il loro piano originale, secondo il report, era di pubblicarlo solo in Cina. "Abbiamo sentito che la Cina lo voleva davvero. È davvero per la Cina", ha detto uno sviluppatore anonimo.

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Ma non è tutto, sembra che Blizzard volesse pubblicare il titolo in Cina come test, prima del lancio globale. Un impiegato anonimo ha affermato che "puoi pubblicare qualcosa che sarebbe considerato un filmato alfa qui e sarebbe un gioco finito in Cina."

Alla fine, Blizzard decise che avrebbe perfezionato il gioco e lo avrebbe pubblicato in tutto il mondo in una volta sola. A Blizzard è stato chiesto di commentare, ma sebbene abbiano affermato che il gioco era stato concepito per un pubblico globale, non hanno parlato di quale fosse stato il piano originale per esso. "Uno dei nostri valori fondamentali è 'pensare globalmente' e la nostra storia ha dimostrato che ci sforziamo di realizzare i nostri giochi in quante più lingue possibili in modo che più giocatori possano goderseli", ha detto a Kotaku un portavoce di Blizzard. "Con questo in mente, abbiamo subito capito che volevamo portare Diablo Immortal al pubblico globale".

Escludendo le varie notizie che circondano Immortal, altre informazioni sono emerse dal report di Kotaku: Diablo 3 aveva un secondo pacchetto espansione in sviluppo poi annullato a causa della mancanza di fiducia nel gioco e Diablo 4 è stato inizialmente immaginato in terza persona e ispirato a Dark Souls.

Che ne pensate delle numerose notizie di oggi sul franchise di Diablo?

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Riguardo l'autore

Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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