Ormai il mondo dei videogiocatori (e non solo) è da tempo diviso tra due categorie di persone: quelle che apprezzano gli schermi curvi e quelli che, invece, non li possono toccare nemmeno con un bastone. Ovviamente questa recensione è rivolta solo alla prima tipologia, visto che il monitor Optix MAG271CR di MSI, di cui vi parliamo oggi, ha una curvatura piuttosto accentuata di 1800R con una diagonale di 27''.

Curvature così importanti possono non essere adatte per tutti i generi videoludici: un monitor di questo tipo, ad esempio, può essere perfetto per gettare il giocatore all'interno dell'azione di un racing game o di uno sparatutto in prima persona, ma anche per titoli in terza persona. Sicuramente, però, rischia di risultare controproducente se si è affezionati a videogiochi di tipo gestionale o strategico.

Lo stesso discorso si può applicare alla sfera lavorativa, che non trae grossi benefici da un monitor curvo e che, anzi, in alcuni casi, rischia anche di compromettere certi progetti come quelli di editing fotografico o di grafica tecnica ed artistica. Insomma, uno schermo come l'Optix MAG271CR non è di certo per tutti, ma potrebbe essere comunque adatto a una grossissima fetta di videogiocatori.

1
Il bordo, se si tiene in considerazione anche quella parte di pannello senza pixel, non è proprio l'ideale per soluzioni multi-monitor.

Un'altra problematica piuttosto evidente di questo monitor, che avevamo già riscontrato in prodotti simili come l'Acer Predator Z1, è rappresentata dalla risoluzione di soli 1080p. Un numero di pixel che in altri contesti sarebbe più che sufficiente, ma che su un monitor con queste dimensioni s'inizia un po' troppo a disperdere, portando ad una importante riduzione della densità di pixel.

Un punto a favore del display è invece la frequenza di aggiornamento a 144 Hz, che consente di raggiungere i 144 fps visibili in gioco. Una fluidità, questa, perfetta proprio per titoli in prima persona e i giochi di guida competitivi che riescono a trarre beneficio anche dalla curvatura del pannello. Inoltre, la risoluzione FullHD, in questo caso, rappresenta un plus, dal momento che consente di alleggerire notevolmente il lavoro sulle spalle della scheda grafica e di raggiungere più facilmente frame rate così elevati.

Altra nota positiva è il tempo di risposta di 1 ms, che MSI ha deciso di misurare con il metodo Moving Picture Response Time e non col classico passaggio Gray to Gray. Reputiamo questa scelta ottima, perché permette all'utente di valutare meglio le prestazioni del prodotto, dando per scontata la buona fede di chi realizza il pannello. Misurare la persistenza di un'immagine consente infatti di valutare il motion blur prodotto da un oggetto che si muove sullo schermo: un parametro qualitativo particolarmente utile per un videogiocatore.

Il video introduttivo della serie MAG, la nuova famiglia di monitor curvi led di MSI.

Passiamo ora a parlare dell'ottima qualità del pannello VA montato da MSI sul monitor Optix MAG271CR, testata grazie alla nostra immancabile sonda Spyder 4 Elite di Datacolor, ricordandovi che con questo genere di curvature i dati raccolti potrebbero non essere precisissimi. A colpire immediatamente è l'accuratezza dei colori mostrati, in seguito alla calibrazione dello schermo con gamut che coprono ben il 99% dello spazio colore sRGB e il 91% dell'AdobeRGB.

Anche l'uniformità del colore sullo schermo è sorprendente, con differenze in alcune zone che arrivano al massimo al 2,3%. Discorso analogo anche per l'uniformità della luminanza, che mostra differenze insignificanti per l'uso che ne deve fare la maggior parte degli utenti interessati ad un prodotto simile. Ottimo anche il punto di bianco e il contrasto, che si attesta sui 1000:1 a praticamente tutti i livelli di luminosità (anche al 100%).

Sebbene lo schermo abbia un livello qualitativo molto elevato, purtroppo il menu non risulta particolarmente approfondito e non consente di intervenire su parametri di regolazione dell'immagine anche piuttosto basilari, come ad esempio la saturazione. Questo costringe l'utente che voglia raggiungere le prestazioni che abbiamo sperimentato noi, a dotarsi di un calibratore d'immagine come il nostro Spyder 4 Elite.

In ogni caso, il menu del monitor è particolarmente semplice e intuitivo da usare e per navigare al suo interno si usa un solo joystick (scelta che noi approviamo sempre) posto forse un po' troppo in alto. Un'altra piccola nota negativa la vogliamo fare al tempo, eccessivamente lungo, con cui il monitor cambia sorgenti o si riprende dallo standby.

2
MSI ha avuto proprio buon gusto con questo monitor: elegante e allo stesso tempo aggressivo.

A proposito di sorgenti, lo schermo Optix MAG271CR di MSI può contare su due ingressi HDMI 1.4 e un DisplayPort, quest'ultimo utile per sfruttare al massimo le potenzialità del monitor e in particolare la tecnologia FreeSync che sincronizza le immagini prodotte dalle schede grafiche AMD compatibili con gli aggiornamenti dello schermo. Questa tecnologia porta con sé diversi vantaggi: evita fenomeni di tearing e stuttering e produce delle immagini in movimento molto più fluide, anche quando il frame rate è ballerino. Oltre agli ingressi video, il monitor è dotato di tre prese USB 2.0, di cui una di tipo B e di un'uscita per un jack audio, con tanto di asta laterale per appoggiare l'headset.

Un aspetto che abbiamo particolarmente apprezzato riguarda lo sforzo di MSI di abbinare al monitor un software all'altezza. La cosiddetta applicazione Gaming OSD è un vero e proprio menu avanzato, accessibile da PC e da smartphone, che consente di scegliere le impostazioni migliori da abbinare a ogni singolo gioco, permettendo anche di creare scorciatoie da tastiera che consentono di attivare o disattivare determinate opzioni o elementi a schermo, come ad esempio i mirini in sovraimpressione.

In tutto questo non abbiamo ancora parlato dell'aspetto estetico del monitor, che si presenta davvero molto bene. Il telaio è realizzato con un metallo di colore nero satinato che dona allo schermo uno stile elegante, ma allo stesso tempo aggressivo. L'aspetto da prodotto per gamer è inoltre accentuato da una sorta di "graffio" che corre lungo il retro del monitor illuminato con LED RGB personalizzabili dal menu.

Particolari graditi, inoltre, sono l'alimentatore interno, che evita di avere un antiestetico parallelepipedo nero in giro per la propria postazione da gaming, e l'asta di sostegno del monitor che è dotata di un comodo foro da usare come passacavi. Le note dolenti arrivano invece quando si passa a parlare di ergonomia, visto che l'Optix MAG271CR di MSI non può essere ruotato a sinistra e a destra.

3
Con questa foto si più notare bene il joystick (un po' alto) per navigare nel menu e il foro nell'asta per far passare i cavi.

Premesso che il pannello ha un ottimo angolo di visuale, uno schermo curvo (e in particolare così tanto curvo) dovrebbe obbligatoriamente consentire la rotazione. Per poter godere appieno dell'esperienza immersiva della curvatura, infatti, il giocatore deve trovarsi perfettamente al centro del monitor e se lo schermo non può essere ruotato, sarà l'utente stesso a doversi muovere in modo tale da posizionarsi correttamente. Fortunatamente però, è possibile inclinare lo schermo verso il basso di 5°, verso l'alto di 20° e di alzarlo o abbassarlo di ben 13 centimetri.

L'MSI Optix MAG271CR è quindi un monitor pensato chiaramente per i giocatori che prediligono in particolare titoli in prima persona, anche molto frenetici, soprattutto se la vostra macchina è equipaggiata con una scheda grafica AMD. È però difficile pensare che un pannello così curvo e con una densità di pixel così bassa possa essere utile, ad esempio, in ambiti lavorativi o per giocare a titoli con visuale dall'alto.

D'altra parte, siamo rimasti particolarmente soddisfatti dalla qualità delle immagini mostrate dal pannello, in particolare se siete dotati di un calibratore. In quest'ottica non può che risultare significativo per la vostra scelta il costo del monitor, che al momento su store online come Amazon si attesta sui €350: davvero un ottimo prezzo, sempre che rientriate all'interno del target di utenza è stato pensato.

Riguardo l'autore

Pier Giorgio Liprino

Pier Giorgio Liprino

Redattore

Per far felice Pier Giorgio basta parlargli di politica, scienza e videogiochi. A questi ultimi s'è avvicinato da bambino giocando ad Age of Empires 2 e da allora è rimasto un appassionato PC gamer, con uno sguardo attento alle console.

Altri articoli da Pier Giorgio Liprino

Commenti (0)

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza

Contenuti correlati o recenti