Pelham Smithers, fondatore dell'omonima azienda che si occupa di ricerche di mercato, ha riferito che nel 2019 l'industria videoludica subirà un calo delle entrate dell'1%, sancendo la prima battuta d'arresto dal 1995. A riferirlo è un accurato report di Bloomberg.

Smithers, che dagli anni '80 effettua monitoraggi del mercato dei videogiochi, indica innanzitutto nel rallentamento dei ricavi di Fortnite una delle principali cause di questo calo. Potrà sembrare un'esagerazione, ma se consideriamo quanto è stato determinante il titolo Epic Games, e più in generale i battle royale, dal punto di vista delle entrate dello scorso anno, anche la più piccola previsione al ribasso diventa sinonimo di inflessione generale.

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L'analista si è poi soffermato sulle console, reduci da un 2018 lastricato d'oro per via delle numerose uscite che hanno trainato il mercato hardware. È difficile credere che il 2019 smuoverà le acque in maniera altrettanto violenta, anche in considerazione dell'età delle attuali piattaforme da gioco. Smithers ritiene poi che, se la prossima generazione di console dovesse arrivare entro la fine del 2020, si prospetterebbe tanto un ottimo 2021 quanto un pessimo 2020, momento in cui il mercato conoscerebbe una battuta d'arresto.

A completare il quadro di un 2019 poco entusiasmante ci sarebbero altri due fattori: il calo delle azioni di compagnie di punta come Tencent ed Electronic Arts e la contrazione del mercato cinese dei giochi mobile, destinato a subire una frenata del 10%. Scopriremo nei mesi a venire quanto si riveleranno veritiere le parole dell'analista; nel frattempo, fateci sapere se siete d'accordo o meno con la sua posizione.

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Ivan Bececco

Ivan Bececco

Redattore

Le sue passioni più grandi sono la letteratura e i videogiochi: si è costruito una casa al confine tra questi due mondi e giura che, prima o poi, riuscirà ad allevare un drago.