Similmente al Blizzcon, il Final Fantasy XIV Fan Festival è un evento importantissimo tanto per la community di appassionati, quanto per gli sviluppatori del quattordicesimo capitolo della celebre saga videoludica giapponese: un MMORPG nato sotto una cattiva stella, che grazie all'impegno di Naoki Yoshida e del suo team, è risorto da un limbo di mediocrità con A Realm Reborn, attestandosi come uno dei migliori prodotti del suo genere sul mercato mondiale e oltre 14 milioni di giocatori registrati.

Dopo l'annuncio di Shadowbringers durante il Fan Festival di Las Vegas, la tappa parigina è stata una preziosa occasione per approfondire alcuni elementi di questa terza, importante espansione di Final Fantasy XIV, ma non sono mancati annunci ed eventi paralleli, altrettanto di peso per la comunità.

Oltre all'onnipresente, splendido e costosissimo merchandise esclusivo della fiera, hanno fatto la loro comparsa in world premiere alcuni articoli che verranno messi in vendita in un prossimo futuro sugli store digitali, fra cui spicca la statua di Ultima, in grado di lasciare senza fiato tanto per la sua qualità (è impressionante la quantità di dettagli presenti) quanto per il costo non esattamente accessibile di 240 Euro.

Il Final Fantasy XIV Fan Festival prevede anche altre attività collaterali oltre al palinsesto principale, che permettono agli spettatori di ogni età d'intrattenersi fra un evento e l'altro, ma il costo del biglietto non è giustificato solo dall'imponente organizzazione dietro i panel, quanto piuttosto dalla possibilità di vivere, in prima persona e accanto a numerosissime persone altrettanto emozionate, l'annuncio delle più grandi novità del proprio gioco preferito in tempo reale.

L'evento, della durata di due giorni, si è aperto con l'arrivo sul palco di Naoki Yoshida, director di Final Fantasy XIV, nonché giocatore appassionato. Yoshida è apparso al pubblico - come suo solito - con un interessante costume, realizzato su commissione dalla talentuosa cosplayer tedesca Chezah e indicativo di quanto sarebbe stato mostrato poco dopo.

Per prima cosa, gli spettatori (sia quelli presenti fisicamente che gli spettatori della diretta su Twitch) hanno avuto modo di vedere per la prima volta il trailer completo di Shadowbringers, espansione che porterà Final Fantasy XIV alla versione 5.0, con nuovi contenuti e importanti cambiamenti e ribilanciamenti del materiale preesistente, già discussi durante la tappa losangelina.

Oltre a dialoghi tremendamente affascinanti per l'evoluzione della main quest, il trailer completo ha confermato l'ovvio, ovvero l'introduzione della nuovo Tank, il Gunbreaker, le cui meccaniche non sono ancora state mostrate in modo chiaro ma che dovrebbe far fronte agli assalti nemici con "proiettili magici" dagli effetti diversificati e la Gunblade, iconica arma del protagonista di Final Fantasy VIII, qui tornata in tutto il suo splendore fantabellico. Il Gunbreaker sarà comunque mostrato in maniera più approfondita durante il Fan Festival di Tokyo del 23 marzo 2019.

Al trailer in CG sono seguite brevi clip per mostrare il già citato Gunbreaker all'opera (rigorosamente senza HUD visibile), nuove aree di gioco non ancora geograficamente localizzate, le Pixies e Titania, ovvero la nuova Beast Tribe con relativo Primal, oltre a nuovi dungeon e raid.

Proprio nei riguardi di questi ultimi, il pubblico non ha nascosto il suo stupore all'annuncio del Yorha: Dark Apocalypse, raid che pare introdurrà nella lore canonica di Final Fantasy XIV personaggi, nemici e asset di Nier: Automata... e che, conoscendo la geniale follia dell'autore Yoko Taro, potrebbe rappresentare a suo modo un sequel della sua più recente opera. Altro graditissimo trailer è stato quello di presentazione della nuova razza giocabile, le iconiche Viera di Ivalice: nonostante in passato fossero stati mostrati dei bozzetti relativi a una controparte maschile delle conigliette antropomorfe, ancora nulla è stato discusso o mostrato circa la loro presenza in-game, sebbene al Q&A a porte chiuse di poche ore dopo, Yoshida non abbia negato la loro esistenza, evidenziando che "c'è ancora un Fan Fest a Tokyo" e che dunque gli avatar maschili di razza Viera potrebbero essere presentati a fine marzo, durante il prossimo evento ufficiale.

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Il Gunbreaker, ruolo tank, è il primo nuovo job confermato per l'espansione Shadowbringers.

Il keynote address di Yoshida si è concluso con l'ufficializzazione della Collector's Edition di Shadowbringers e dei contenuti bonus offerti a chi preordinerà l'espansione a partire dal 6 febbraio; inoltre, il preorder di Shadowbringers nella sua edizione standard o da collezione dà diritto all'accesso anticipato all'espansione fin dal 28 giugno, con l'uscita ufficiale fissata per il 2 luglio. Ultimo, ma non meno importante, la possibilità per gli utenti Twitch Prime di ottenere nel loot mensile di febbraio una key per l'edizione Starter Pack di Final Fantasy XIV.

Terminato il palco con il director e la cerimonia d'apertura del Fan Festival, ha avuto inizio il developer panel con la Character Concept Artist Ayumi Namae, che ha mostrato e commentato alcuni degli outfit che ha creato per il titolo, le variant dei bozzetti e come e perchè il team abbia deciso di optare per una versione piuttosto che per un'altra. L'artista è anche responsabile del design delle Viera per Shadowbringers.

Concluso il pane, il Fan Festival ha mostrato gli avatar selezionati per partecipare al Glamour Contest e infine il Cosplay Contest, che ha visto apparire sul palco interpretazioni impressionanti di personaggi e creature di Final Fantasy XIV. Nonostante i finalisti fossero tutti di altissimo livello, il primo posto è stato conquistato dall'impressionante rielaborazione della Kuribu di Stormbringers. Con un ringraziamento e un saluto a tutti i presenti, il primo giorno di Final Fantasy XIV Fan Festival ha visto la sua conclusione.

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I Fan Festival di Final Fantasy XIV permettono l'acquisto, anche tramite preordine, di merchandise che per buona parte rimane materiale esclusivo dell'evento.

Il palinsesto del secondo giorno del Final Fantasy XIV Fan Festival si è aperto con la "Letter From the Producer XLIX", quarantanovesimo streaming in cui lo stesso Yoshida presenta i prossimi aggiornamenti del gioco. Il director ha discusso il contenuto delle patch che precederanno l'aggiornamento 5.0 e l'arrivo di Shadowbringers, con particolare attenzione sulle nuove meccaniche PvP introdotte con Hidden Gorge, nuova modalità di Rival Wings.

Anche la storyline di Eureka vedrà presto il finale con il suo quarto capitolo e solo chi la porterà a termine potrà poi accedere all'Open Dungeon chiamato The Baldesion Arsenal, in grado di ospitare fino a 56 giocatori per istanza e con al suo interno potenti nemici, boss e trappole ambientali.

La Letter From The Producer si è conclusa con l'attesissimo annuncio della collaborazione tra Final Fantasy XIV e Final Fantasy XV, prevista per il mese di aprile: l'evento vedrà la presenza di Noctis, protagonista del quindicesimo capitolo, oltre ad alcuni dei nemici Magitek e Dark Garuda, entità mostrata per la prima volta durante la quest di Final Fantasy XV dedicata a Final Fantasy XIV. Tra i reward di completamento è stata confermata la macchina Regalia, in grado di volare con un'animazione di trasformazione identica a quella originale e prima mount dell'MMORPG giapponese a consentire il movimento di fino a quattro giocatori per volta.

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Le tappe del Fan Festival sono occasioni preziose per vedere e persino acquistare oggettistica con largo anticipo rispetto al rilascio ufficiale sugli store.

Ayumi Namae, già presente come ospite il primo giorno dell'evento, ha partecipato anche alla seconda giornata di fiera, mostrando alcuni degli outfit di classe e job che saranno disponibili in Shadowbringers: l'artista ha spiegato come, lavorando a quei design, si sia focalizzata sul creare qualcosa di più "pulito e originale", meno iconico o classico per la saga Final Fantasy, e di come i suoi concept si debbano adattare ai limiti e alle necessità tecniche di un gioco online, molto diverso da un single player.

In seguito, Yoshida ha mostrato personalmente la statua di Ultima, il gioco da tavola Gold Saucer Cactpot Party, la raccolta di 25 storie chiamata Chronicles of Light e l'artbook Art of the Revolution: Eastern Memories, che raccoglierà al suo interno il lavoro artistico e concettuale realizzato per le patch tra la 4.2 e la 4.5.

Dopo una breve pausa, la fiera è proseguita con il Q&A tra il producer e director Yoshida e il pubblico. Yoshida ha risposto a numerose domande, raccolte il giorno precedente tra il pubblico: molte erano di natura personale, altre riguardavano meccaniche e bilanciamento del contenuto presente e futuro all'interno di Final Fantasy XIV. L'autore ha fatto il possibile per rispondere al maggior numero di richieste, confermando ancora una volta la sua cordialità e simpatia, oltre che un'immensa passione per il gioco da lui diretto, sia dal punto di vista creativo che da quello, più umano, di puro e semplice videogiocatore. In chiusura, ha impiegato un paio di minuti per ringraziare tutti i partecipanti e gli utenti di Final Fantasy XIV, evidenziando quanto tenga a cuore ogni proposta e suggerimento e quanto sia importante per lui cercare sempre di dare una risposta soddisfacente a ogni perplessità, anche spiegando per quali motivi questa o quella cosa non siano realizzabili.

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Naoki Yoshida, Producer e Director di Final Fantasy XIV, è amato dalla community per il suo modo unico di presentare i nuovi contenuti del suo gioco.

Terminato il Q&A, il Fan Festival parigino è proseguito con l'annuncio dei vincitori del contest di Glamour e con le finali del torneo europeo PvP The Feast, sponsorizzato da Alienware e Turtle Beach. Per quanto conoscere regole e meccaniche del gioco (e soprattutto del player vs player) sia estremamente importante per comprendere quanto accade a schermo, i tre commentatori hanno svolto un lavoro eccellente, rendendo l'evento ancor più emozionante e coinvolgente anche per i non addetti ai lavori.

Ogni round è risultato estremamente equilibrato a livello di abilità degli sfidanti e le vittorie sono state determinate da minimi errori di comunicazione tra i membri della squadra; alla fine di una dura battaglia, ad emergere vittoriosa con un centinaio di punti di vantaggio è stata la squadra FeelsGladMan, che ha ricevuto i premi direttamente dalle mani di Yoshida in un clima amichevole e sportivo.

Infine, il gruppo rock ufficiale THE PRIMALS si è esibito (senza che purtroppo il concerto fosse mostrato in streaming) accompagnando la chiusura della fiera con alcuni dei brani più iconici di Final Fantasy XIV, tanto del gioco base quanto delle seguenti espansioni.

La prima tappa del 2019 Final Fantasy XIV Fan Festival è stata piena di annunci importanti e spunti di discussione interessanti, merito anche di un'ottima organizzazione dei panel, con giusto alcuni piccoli, classici ritardi dovuti a imprevisti tecnici.

Grazie a presentatori carismatici ed ospiti competenti e disponibili, il Fan Festival ufficiale dell'MMORPG di Square-Enix risulta un'esperienza gratificante anche se vissuta comodamente a casa propria, ma a cui un appassionato del titolo dovrebbe partecipare personalmente almeno una volta nella vita.

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