Cyberpunk 2077 continua a non avere una data di uscita ufficiale e a puntare a un debutto sul mercato "quando sarà pronto" ma intanto alcuni sviluppatori e anche delle figure chiave hanno abbandonato CD Projekt RED sollevando non poche domande sull'attuale stato dello sviluppo. L'ultimo abbandono è stato quello del creative director, Sebastian Stępień, che ha deciso di unirsi a Blizzard.

Alcuni hanno pensato che questa defezione potrebbe avere un impatto negativo sullo sviluppo del gioco ma gli sviluppatori polacchi hanno prontamente tranquillizzato i dubbiosi sottolineando un fatto non da poco: un'incredibile crescita del team di sviluppo rispetto a quello che ha creato il già ottimo The Witcher 3: Wild Hunt. Ecco la dichiarazione riportata da DualShockers:

"Il suo addio (quello di Stępień) non ha alcun effetto sul ritmo del lavoro sul nostro ultimo titolo. Il team che sta lavorando su Cyberpunk 2077 è già composto da più di 400 persone".

Questo numero è davvero notevole perché dimostra una crescita del 60% rispetto alla forza lavoro (250 persone compreso il team esterno per il controllo qualitàà) che ha portato sul mercato The Witcher 3: Wild Hunt. Naturalmente la grandezza di un team non è di certo sinonimo di qualità ma considerando che la software house vorrebbe raggiungere la qualità di Red Dead Redemption 2, una crescita a livello di sviluppatori era sostanzialmente inevitabile.

Cosa vi aspettate da Cyberpunk 2077? CD Projekt RED saprà migliorarsi ulteriormente arrivando a lanciare un vero e proprio capolavoro?

Leggete Cyberpunk 2077 - tutto quello che sappiamo per non perdervi alcun dettaglio sul titolo.

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Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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