Il nostro test continua con il quartetto finale di giochi: Rise of the Tomb Raider, Shadow of the Tomb Raider, The Witcher 3 e Wolfenstein II: The New Colossus. Il sistema utilizzato per il test è composto da un Core i7 8700K con frequenza di 4.7GHz su tutti i core, in accoppiata con due banchi da 8GB di memoria DDR4 a 3400MHz offerti da GSkill. Tutti i titoli sono stati lanciati da un SSD. Per assicurarci che l'esigente 8700K non si surriscaldasse, abbiamo utilizzato un dissipatore a liquido all-in-one Corsair H110i che ha svolto egregiamente il suo lavoro.

Prima di cominciare, una breve descrizione del nostro sistema di benchmarking. Gli utenti mobile visualizzeranno delle tabelle più semplici che mostrano la media del frame-rate e i punteggi (definiti arrotondando i frame-time peggiori, facendo la media e convertendo in frame-rate per comodità). Gli utenti desktop, invece, avranno accesso al nostro sistema di benchmarking deluxe in cui ogni frame catturato sarà dotato di telemetria in real-time che potrete sempre consultare in tempo reale, anche quando guarderete i video embeddati. Scegliete la scheda che vi interessa, passate dall'una all'altra durante la riproduzione del video. Passate il mouse sulle tabelle per avere un confronto diretto di ciascuna scheda e cliccate sui grafici per passare dai numeri di frame-rate ai differenziali in percentuale, forse più utili.

Utilizziamo l'FCAT per analizzare le performance delle GPU. Un grafico colorato viene sovrapposto ad ogni fotogramma renderizzato, il feed video dalla GPU viene catturato e i file risultanti vengono scansionati con il nostro software proprietario. Le acquisizioni, poi, vengono trascritte in file di testo che vengono utilizzati per generare dinamicamente i dati presentati in questa pagina.

Rise of the Tomb Raider

Iniziamo con un caso curioso. Abbiamo due giochi di Tomb Raider su questa pagina e le prestazioni di Turing cambiano sostanzialmente tra uno e l'altro. Rise of the Tomb Raider vede le performance di 2060 piazzarsi tra Vega 56 e Vega 64 ed è uno dei pochi giochi testati in cui GTX 1070Ti riesce a battere la nuova scheda RTX (anche se solo di due o tre punti). È anche interessante notare che la scalabilità da 2060 a 2070 fino a 2080 è lievemente inferiore di quanto ci aspettassimo, anche alle risoluzioni più alte. Ricordate: le altre schede RTX Founders Edition sono dotate di overclock di fabbrica, al contrario di RTX 2060.

Rise of the Tomb Raider: Very High, SMAA

  • Vega 56
  • Vega 64
  • GTX 1070
  • GTX 1070 Ti
  • GTX 1080
  • GTX 1080 Ti
  • RTX 2060
  • RTX 2070
  • RTX 2080
  • Vega 56
  • Vega 64
  • GTX 1070
  • GTX 1070 Ti
  • GTX 1080
  • GTX 1080 Ti
  • RTX 2060
  • RTX 2070
  • RTX 2080
  • Vega 56
  • Vega 64
  • GTX 1070
  • GTX 1070 Ti
  • GTX 1080
  • GTX 1080 Ti
  • RTX 2060
  • RTX 2070
  • RTX 2080

Shadow of the Tomb Raider

Dopo il bizzarro risultato di Rise, Shadow of the Tomb Raider cambia le carte in tavola con la neonata RTX che mostra performance vicine a GTX 1080. Curiosamente, la RTX 2060 offre performance eccellenti rispetto a Vega nel campo dei 1080p ma l'hardware di AMD vince la contesa sui 1440p e sul 4K. Ancora una volta, la scalabilità è quantomeno inusuale: solo in 4K vediamo la vera divergenza nelle performance che vi aspettereste considerando la differenza di hardware tra le varie schede.

Shadow of the Tomb Raider: Highest, TAA

  • Vega 56
  • Vega 64
  • GTX 1070
  • GTX 1070 Ti
  • GTX 1080
  • GTX 1080 Ti
  • RTX 2060
  • RTX 2070
  • RTX 2080
  • Vega 56
  • Vega 64
  • GTX 1070
  • GTX 1070 Ti
  • GTX 1080
  • GTX 1080 Ti
  • RTX 2060
  • RTX 2070
  • RTX 2080
  • Vega 56
  • Vega 64
  • GTX 1070
  • GTX 1070 Ti
  • GTX 1080
  • GTX 1080 Ti
  • RTX 2060
  • RTX 2070
  • RTX 2080

The Witcher 3

Ecco un'ulteriore prova delle convincenti prestazioni di RTX 2060 a 1080p. In The Witcher 3, ad esempio, la nuova Turing perde il comando solo alle risoluzioni più alte (anche rispetto alla GTX 1080). In sostanza, la RTX 2060 offre un'esperienza a metà strada tra GTX 1070Ti e GTX 1080. Tenendo in mente la mancanza di ottimizzazioni specifiche per Turing, si tratta di ottime performance per una scheda video da 375€.

Witcher 3: Ultra, Post-AA, No Hairworks

  • Vega 56
  • Vega 64
  • GTX 1070
  • GTX 1070 Ti
  • GTX 1080
  • GTX 1080 Ti
  • RTX 2060
  • RTX 2070
  • RTX 2080
  • Vega 56
  • Vega 64
  • GTX 1070
  • GTX 1070 Ti
  • GTX 1080
  • GTX 1080 Ti
  • RTX 2060
  • RTX 2070
  • RTX 2080
  • Vega 56
  • Vega 64
  • GTX 1070
  • GTX 1070 Ti
  • GTX 1080
  • GTX 1080 Ti
  • RTX 2060
  • RTX 2070
  • RTX 2080

Wolfenstein 2: The New Colossus

Turing adora l'idTech 6 e, proprio come le altre RTX, la 2060 offre prestazioni eccellenti per la sua fascia di prezzo, in questo titolo. Tutti i dati che abbiamo registrato sono stati acquisiti con la tecnologia VRS disabilitata e, anche senza di essa, RTX 2060 risulta più veloce di 1080 in tutte le risoluzioni, ad eccezione del 4K. Con il VRS attivo, invece, RTX 2060 guadagna un buon 15% in termini di prestazioni: qualcosa di davvero impressionante. Nota: a causa dell'incompatibilità di questo gioco con il nostro software di cattura video, i dati di Vega non sono disponibili.

Wolfenstein 2 Vulkan: Uber, TSSAA 8X

  • GTX 1070
  • GTX 1070 Ti
  • GTX 1080
  • GTX 1080 Ti
  • RTX 2060
  • RTX 2070
  • RTX 2080
  • GTX 1070
  • GTX 1070 Ti
  • GTX 1080
  • GTX 1080 Ti
  • RTX 2060
  • RTX 2070
  • RTX 2080
  • GTX 1070
  • GTX 1070 Ti
  • GTX 1080
  • GTX 1080 Ti
  • RTX 2060
  • RTX 2070
  • RTX 2080

L'analisi della Nvidia GeForce RTX 2060

Riguardo l'autore

Richard Leadbetter

Richard Leadbetter

Technology Editor, Digital Foundry

Rich has been a games journalist since the days of 16-bit and specialises in technical analysis. He's commonly known around Eurogamer as the Blacksmith of the Future.

Altri articoli da Richard Leadbetter