Crackdown 3 sotto la lente del Digital Foundry: il vero erede del primo Crackdown?

La video analisi della nuova esclusiva Microsoft.

In attesa del voto finale nella nostra recensione del titolo che arriverà dopo un'approfondita analisi del comparto multiplayer, Crackdown 3 è già finito sotto la lente d'ingrandimento dei nostri colleghi del Digital Foundry.

Ovviamente l'aspetto tecnico del titolo è teoricamente molto importante per un progetto che nonostante il ridimensionamento dal punto di vista del cloud cerca di proporre un'esperienza fluida, godibile e spettacolare.

L'analisi dettagliata, che per ora si concentra solo sul single-player, sarà ovviamente completamente tradotta ma intanto trovate qui di seguito la video analisi a cura di John Linneman. Ecco un breve estratto dell'articolo completo:

"L'aspetto importante qui è che si tratta di un vero sequel di Crackdown. È davvero il passo successivo rispetto al gioco originale ed è molto simile al primo capitolo nel modo in cui effettivamente si gioca controller alla mano. Tuttavia nella campagna non potete aspettarvi la folle distruzione vista nei primi materiali del progetto.

"Posso capire la delusione per quelli che si aspettavano che si manifestasse la "potenza del cloud" nel gioco single-player ma quel particolare aspetto non è mai stato centrale nel Crackdown 3 sviluppato da Sumo Digital e per certi versi non avrebbe neanche senso a livello di design. Vale la pena sottolinearlo ancora una volta: ciò che davvero otterrete è un vero sequel di Crackdown che onora il concept dell'originale mentre garantisce un aspetto visivo degno dell'hardware dell'attuale generazione".

Vai ai commenti (6)

Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

Contenuti correlati o recenti

Avatar? Doveva essere sviluppato da uno studio che offrì ai dirigenti Ubisoft... cocaina

David Polfeldt di Massive Entertainment svela il retroscena.

Little Nightmares e Inside incontrano uno shooter survival nel primo affascinante titolo di Section 9 Interactive

Da ex sviluppatori di Little Nightmares un progetto interessante passato in sordina.

Kena: Bridge of Spirits svela i dettagli della Digital Deluxe Edition

Ember Lab afferma anche che vuole 'esplorare opportunità per un'edizione fisica'.

Articoli correlati...

Articolo | Deathloop - anteprima

“Allacciati le cinture Alice, che di meraviglie adesso ne vedrai un bel po'”.

Commenti (6)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza