Il ray tracing su PS5 e Xbox Scarlett? Secondo uno sviluppatore di Metro Exodus è fattibile

Le parole di Ben Archard, rendering programmer di 4A Games.

Metro Exodus ha debuttato in questi giorni su PC, PS4 e Xbox One (avete letto la nostra recensione?) e lo ha fatto cercando di portare la serie verso nuovi orizzonti e verso un'esperienza che unisca la linearità dei primi capitoli ad aree decisamente più ampie e ricche di missioni secondarie e opportunità alternative alla sola missione principale.

Recentemente il Digital Foundry ha deciso di intervistare il rendering programmer, Ben Archard, e il CTO, Oles Shishkovstov, due membri chiave di 4A Games che ovviamente hanno discusso degli aspetti tecnici fondamentali del gioco ma hanno anche guardato al futuro e in particolare alla possibile implementazione del ray tracing sulle console di prossima generazione, su PS5 e Xbox Scarlett.

È in particolare Ben Archard a rispondere e a parlare di una possibilità effettivamente realizzabile sulle console next-gen:

"A conti fatti non importa che si tratti di hardware dedicato o semplicemente di sufficiente potenza di elaborazione per farlo in shader unit, credo che sia fattibile. Per l'attuale generazione sì, l'utilizzo di soluzioni multiple è il modo migliore di procedere. La questione è anche quanto a lungo si decide di supportare l'hardware PC. Una GeForce GTX 1080 non è di certo una scheda obsoleta per qualcuno che l'ha acquistata l'anno scorso. Quindi queste GPU ci mettono un po' di tempo a essere progressivamente "eliminate" e a permettere al ray tracing di diventare effettivamente mainstream al punto che venga semplicemente dato per scontato. Il ray tracing è il futuro del gaming e quindi in un modo o nell'altro è il focus attuale.

"Per quanto riguarda l'effettiva realizzazione del ray tracing sulle console di prossima generazione, l'hardware non deve specificatamente basarsi su core RTX. Quei core non sono l'unica cosa che conta quando si tratta di ray tracing. Sono funzioni hardware fisse che accelerano i calcoli legati al BVH. Quei calcoli possono essere effettuati in maniera standard se i core sono numerosi e sufficientemente veloci (e crediamo che lo saranno nella prossima generazione di console). Infatti qualsiasi GPU che fa girare le DX12 sarà in grado di far girare le DXR dato che queste sono solamente un'estensione delle prime.

"Quindi per quanto un hardware specifico per accelerare i calcoli sia importante, core e memoria veloci che ti permettono di gestire grandi volumi di dati velocemente rappresentano anche una strada percorribile per il ray tracing in tempo reale".

Cosa pensate del ray tracing e dell'impatto che avrà sul futuro del gaming? Pensate anche voi che sarà un elemento chiave per i prossimi anni?

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Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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