Sembra che su YouTube sia nata una situazione piuttosto strana con un algoritmo che a quanto pare spinge gli utenti verso una sorta di wormhole caratterizzato da contenuti incentrati soprattutto su delle giovani ragazzine. Questi video sembrano aver raccolto una serie impressionante di persone che potrebbero aver dato vita a una specie di network di pedofili.

La situazione, come riporta Business Insider, è stata trattata da diversi portali e approfonditamente dallo YouTuber Matt Watson, che ha spiegato come l'algoritmo spinga gli utenti verso gli stessi tipi di contenuti portando a centinaia di migliaia se non milioni di visualizzazioni tra le quali si nasconderebbe un pubblico di pedofili.

I commenti di questi video sembrano confermare questa sorta di gruppo che si riunisce evidenziando i minuti esatti in cui sono visibili le parti intime o pose potenzialmente esplicite. Wired ha anche scoperto che a quanto pare queste persone comunicherebbero anche in privato arrivando a promettersi a vicenda video e altro materiale. Tutto questo è stato descritto come una "rete di pedofili nascosta in piena vista".

Molti di questi video erano a tutti gli effetti monetizzati e presentavano pubblicità di Alfa Romeo, Fiat, Fortnite, Grammarly, L'Oreal, Maybelline, Metro: Exodus, Peloton e SingleMuslims.com. In questo senso Epic Games ha rivelato di aver sospeso in toto la pubblicità presente su YouTube e allo stesso tempo la piattaforma sta lavorando per risolvere una situazione molto delicata.

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Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.