Mario & Luigi: Viaggio al centro di Bowser + Le avventure di Bowser Junior - recensione

Le cronache di sua malvagità Bowser tornano tirate a lucido su Nintendo 3DS.

Tra le nemesi più famose della storia dei videogame, Bowser è sicuramente uno tra i più iconici e amati. Il Re dei Koopa, nemico giurato di Mario col vizio recidivo di rapire la principessa Peach, non si è mai imposto come figura principale in un gioco fino al 2009, quando l'originario Mario & Luigi: Viaggio al centro di Bowser esordiva su Nintendo DS.

Il titolo sviluppato dagli ispiratissimi AlphaDream ha il merito di aver spodestato l'attenzione dell'utente medio dal duo di idraulici italiani per indirizzarla verso la tartarugona borchiata. Infatti anche se i fratelli in salopette sono presenti nel gioco, tendono a giocare un ruolo in secondo piano, lasciando spazio a Bowser come protagonista indiscusso.

Terzo episodio della serie Mario & Luigi, il titolo ha la particolarità di essere un gioco di ruolo alla giapponese con elementi platform, con picchi raffinati di gameplay e un'originalità stratificata. A distanza di dieci anni Mario & Luigi: Viaggio al centro di Bowser torna sotto forma di remake, corredato da una sorta di nuova appendice chiamata Le avventure di Bowser Junior, una campagna strategica che vede come protagonista il figlio del Re dei Koopa.

Il fantastico mondo di Mario e compagni è devastato dalla gravitombolite, una malattia che gonfia a dismisura i poveri Toad che abitano il Regno dei Funghi. Per decidere come contrastare il morbo che si sta inevitabilmente diffondendo, presso il castello della principessa Peach si tiene un meeting tra le più alte autorità, tra cui Mario, Luigi e Dorastella.

Quando Bowser viene a conoscenza di non essere stato invitato a questo incontro, irrompe nel castello di Peach, ma come al solito viene respinto dai baffuti fratelli. Una volta allontanato dalla principessa, il koopa viene adescato da Lord Sogghigno, un piccolo fagiolo antropomorfo che si scopre essere l'artefice dell'epidemia di gravitombolite. Bowser, tratto in inganno dall'improbabile villain, mangia un fungo avvelenato che lo fa diventare una sorta di aspirapolvere gigante che risucchia al suo interno la maggior parte dei partecipanti del meeting, tra cui i fratelli italiani e la principessa Peach.

Risvegliatosi dopo lo shock, Bowser viene a sapere che Lord Sogghigno si è impossessato del suo castello. Da qui partono le due avventure parallele, gestite su due schermi distinti. Quello superiore è dedicato alla riconquista del castello del Re dei Koopa, mentre in quello inferiore vestiamo i panni di Mario e Luigi alla ricerca della principessa Peach all'interno del corpo di Bowser.

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Bowser di base attacca col suo pugno distruttivo o sputando fuoco.

La narrazione è semplice, fluida, ricca di dialoghi che puntualmente sfociano in battibecchi surreali e decisamente divertenti, godibili anche da un pubblico adulto. Ma il punto di forza lo individuiamo nel brillante game design. Le due storie, all'interno e all'esterno di Bowser, si compenetrano su più livelli. Gli elementi platform sono contenuti e lasciano spazio ad un sistema ruolistico semplice, che restituisce enorme soddisfazione, sia nel granding che nei combattimenti, ricchi di trovate frizzanti e originali.

In questa nuova edizione, Mario & Luigi: Viaggio al centro di Bowser + Le avventure di Bowser Junior ha acquisito un dettaglio grafico tridimensionale che ha decisamente migliorato di alcune spanne la fruizione del titolo nel suo complesso. Anche l'accostamento dei colori, che nel vecchio titolo del 2009 era a volte troppo marcato e fluo, è stato smorzato da tonalità pastello molto più convincenti. Per quanto riguarda il comparto sonoro invece le differenze sono meno evidenti, visto che dagli effetti alla colonna sonora originale gli AlphaDream avevano già svolto un lavoro eccellente dieci anni orsono.

Per alzare il livello di rigiocabilità, ad affiancare la storia principale ci pensa Le avventure di Bowser Junior, un titolo sparring partner che narra alcune vicende che avvengono parallelamente ai fatti del titolo originario. Siamo nel castello di Bowser e Lord Sogghigno, una volta liberatosi del koopa, sta per sferrare il suo attacco decisivo per prendere possesso della magione. Intanto il piccolo erede al trono è occupato nel cercare una cura alla gravitombolite.

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Non tutti i nemici possono essere schiacciati saltando, per alcuni infatti è necessario il martello.

Questa simpatica appendice abbandona il binomio gioco di ruolo - platform, per abbracciare il sistema di scontri strategici tra due truppe. Vediamo quindi come il piccolo Bowser è impegnato a costruirsi il suo piccolo esercito per avanzare tra i battaglioni nemici. Una volta schierata la formazione di attacco, quello che avviene sul campo di battaglia è quasi tutto automatico, tranne per alcuni saltuari attacchi.

Le tipologie di soldati presenti sono differenziate da un sistema sasso-carta-forbice, ovvero possiamo schierare guerrieri da mischia, dalla distanza e volanti. Quando si crea la strategia sul campo bisogna tener conto di queste tre varietà di combattenti, delle posizioni in campo e della formazione avversaria, che si può visionare prima di ogni battaglia. Man mano che accumuleremo esperienza, i nostri combattenti aumenteranno di livello, andando a incrementare anche la forza totale del nostro esercito.

Nonostante Le avventure di Bowser Junior sia godibilissimo e divertente come aggiunta al titolo principale, non lo possiamo comunque considerare al livello di Viaggio al centro di Bowser. Per chi quindi è già in possesso dell'originario titolo del 2009, considerando anche il fattore retrocompatibilità del 3DS, consigliamo l'acquisto di questa nuova edizione solo se si è amato a dismisura l'originale e si vuole ripercorrere le vicende di Bowser ancora una volta, con un impianto tecnico decisamente migliorato.

Se invece non avete mai avuto il piace di cimentarvi nei panni del Re dei Koopa, questo remake è quasi un acquisto obbligato, soprattutto se siete amanti dei titoli ambientati nell'universo di Super Mario ma siete anche attratti dai giochi di ruolo alla giapponese. Dalla genialità del game design, alla narrazione squisitamente sopra le righe, Mario & Luigi: Viaggio al centro di Bowser + Le avventure di Bowser Junior vi regalerà molteplici ore di divertimento spensierato, in un mondo coloratissimo adatto a qualsiasi età.

8 /10

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Antonio Savino

Antonio Savino

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Aspetta ostinatamente la lettera d'ammissione ad Hogwarts, nonostante la comparsa dei primi capelli bianchi. Per ingannare l'attesa cerca la magia nel cinema, nella musica, nei videogame e nel culto di Cthulhu.

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