Come ormai tutti saprete, negli ultimi tempi sempre più personaggi famosi stanno portando Epic Games in tribunale con l'accusa di aver inserito e venduto i loro passi di danza in Fortnite senza permesso. Ad oggi tutte queste cause non hanno portato a nulla ed anzi, l'Ufficio Brevetti americano ha affermato che per poter registrare una coreografia, essa deve essere un minimo articolata.

Come riporta Gamesindustry, questa volta ad accusare la compagnia sono stati gli artisti afroamericani Jared Nickens e Jaylen Brantley, per loro Epic Games è colpevole di aver rubato la loro coreografia creata nel 2016, (quando giocavano a pallacanestro all'Università del Maryland) ed averla inserita in Fortnite sotto il nome di Running Man:

"Epic ha copiato le danze e le movenze di molti talenti afroamericani... Epic non ha chiesto consensi o autorizzazioni per usare tali passi e movenze." - recita la denuncia.

Anche se l'Ufficio Brevetti americano si è già espresso sul caso della "Carlton Dance" (il ballo era troppo semplice per poter essere registrato), i due hanno portato il caso presso Corte Distrettuale del Maryland. Al momento non si hanno informazioni circa lo stato della causa, tuttavia è molto probabile che anche questo caso non porterà a nulla.

Fortnite è disponibile su PC, Xbox One, Nintendo Swicth, PS4 e dispositivi mobile, se volete saperne di più vi rimandiamo alla nostra recensione.

Cosa ne pensate di questa causa? Porterà a qualcosa?