Rape Day: Valve nell'occhio del ciclone a causa di un gioco che consente lo stupro comparso su Steam

Ora il gioco è stato rimosso ma le critiche sono rimaste.

Nel giugno dell'anno scorso Valve decise di assumere una posizione particolare in tema di censure. In parole povere "su Steam tutto è permesso" a patto che non si tratti di qualcosa di illegale o di trolling evidente. Una forma di lassismo che per alcuni coincide con libertà assoluta e per altri coincide con una sorta di menefreghismo di una compagnia che non vuole impegnarsi per regolamentare seriamente i contenuti presenti nel catalogo della propria piattaforma.

Nella giornata di ieri questo atteggiamento permissivo ha permesso a un gioco a dir poco discutibile di sbarcare sulla piattaforma. Oggi la pagina di Rape Day non porta da nessuna parte ma il suo debutto su Steam ha fatto discutere e ha spinto molti ad attaccare Valve e il suo atteggiamento. Come il titolo stesso potrebbe far intuire, Rape Day è un gioco in cui lo stupro ha un ruolo centrale e in cui il giocatore stesso può perpetrarlo.

Il titolo ci permette di vestire i panni di un "serial killer stupratore" che può molestare verbalmente, uccidere e per l'appunto stuprare delle donne mentre prosegue nella storia. Si tratta di una visual novel realizzata da Desk Plant che contiene 500 immagini e più di 7000 parole. Come se tutto questo non bastasse, Rape Day contiene anche chiari rimandi alla necrofilia e all'incesto, il tutto, come riportato da Eurogamer.net, accompagnato da immagini esplicite e di cattivo gusto.

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Com'è possibile che un gioco di questo tipo sia stato accettato dal breve processo di controllo che caratterizza ogni titolo che vuole comparire sullo store con una pagina principale? Questo processo di controllo c'è effettivamente stato? Tutte domande legittime che attualmente non hanno una risposta. Secondo i nostri colleghi, Rape Day potrebbe aver superato i primi controlli perché non propone trolling e perché a conti fatti le politiche di Valve non proibiscono in senso stretto la rappresentazione di atti illegali.

Non sappiamo se Rape Day sia sfuggito al controllo o se sia stato ammesso volontariamente da Valve. Ciò che sappiamo è che ora la pagina del gioco pare inaccessibile e che tutte le critiche dei giocatori e degli addetti ai lavori sono riusciti a eliminare un titolo a dir poco discutibile.

Cosa pensate di questo particolare caso e delle politiche di Valve a livello di censura?

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Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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