Negli ultimi tempi i ragazzi di Sony Bend hanno spesso parlato dell'importanza delle ambientazioni in Days Gone e di come il giocatore si troverÓ ad esplorare location stupende ma molto pericolose. Oggi il game director Jeff Ross ed il creative director John Garvin ci spiegano come mai si Ŕ pensato di utilizzare proprio il Nord-Est del Pacifico come sfondo delle avventure di Deacon St. John.

Come riporta Gamingbolt, ecco che cos'Ŕ emerso durante la chiacchierata con GameSpot:

"Fin dall'inizio del progetto volevamo il Nord-Est del Pacifico, molte persone non sanno che la regione Ŕ per lo pi¨ deserta. Seattle si trova sulla parte Ovest della Catena delle Cascate, ed Ŕ circa un terzo dell'Oregon, ed Ŕ lý che troviamo tutta la pioggia e le foreste. Non abbiamo visto niente del genere in un videogioco, quindi abbiamo pensato che potesse essere interessante, divertente da esplorare e bellissimo."

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Dopo aver affermato che ogni zona della mappa sarÓ caratterizzata dal suo clima specifico, Ŕ intervenuto anche Jeff Ross:

"E' una zona bellissima ma sinistra ed onestamente possiamo paragonarla ad un personaggio nel gioco. Potrebbe nevicare al mattino, potrebbe essere caldo all'ora di pranzo e poi di nuovo nevicare ancora o piovere la notte. Pu˛ nevicare perfino a giugno o luglio, Ŕ davvero un ambiente dinamico quindi non abbiamo dovuto inventare troppo per il gioco, ci siamo limitati a ricreare quello che c'Ŕ."

Days Gone sarÓ disponibile dal 26 aprile in esclusiva PS4, se volete saperne di pi¨ vi rimandiamo alla nostra anteprima.

Cosa ne pensate di quest'ambientazione?