Subito dopo aver annunciato che Phoenix Point sarà esclusiva temporale (un anno) Epic Games Store, molti giocatori PC si sono rivoltati, annunciando di boicottare le vendite del gioco in segno di protesta, come avvenuto per Metro Exodus qualche tempo fa.

Come riportano i colleghi di Eurogamer.net, Phoenix Point è un'attesissimo tattico a turni e viene considerato il figlio spirituale dell'originale X-COM, in quanto è proprio Julian Gollop (creatore della serie) a dirigere il gioco. Il progetto ha visto la luce su Kickstarter e ha raccolto la somma di 765,948 dollari, naturalmente all'epoca (parliamo del 2017) era previsto che il titolo avrebbe visto la luce anche su Steam. Oggi la situazione è molto diversa e lo stesso Gollop ha provato a spiegare il motivo di questa scelta su Reddit:

"L'accordo con Epic consente di affrontare il periodo di lancio del gioco senza rischi, e di supportare il titolo maggiormente dopo la pubblicazione."

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Tuttavia questa spiegazione non è bastata a convincere la community che si è irritata parecchio, al punto che sono iniziate ad arrivare le prime richieste di rimborso. Tramite un'intervista con Eurogamer, Gollop ha chiesto scusa ai fan:

"Non era nostra intenzione truffare nessuno, il meglio che possiamo fare è offrire del materiale extra in forma di DLC, che verranno pubblicati nel corso dell'anno (saranno inclusi almeno 3 DLC corposi). Forniremo loro inoltre un codice Steam o GOG dopo il termine del periodo di esclusiva (oltre al codice Epic Games Store). Se con questo non saranno felici, daremo loro un rimborso completo."

Phoenix Point sarà disponibile nel 2019 a settembre.

Cosa ne pensate? Avete intenzione di chiedere un rimborso?

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Andrea Di Carlo

Andrea Di Carlo

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