Che una concorrenza forte e combattiva sia necessaria in ogni settore è un dato di fatto quanto l'affermare che Steam abbia tra le mani il grosso del mercato PC. L'arrivo dell'Epic Games Store è quindi stato salutato da molti con interesse e con una predisposizione positiva ma purtroppo il modus operandi della compagnia di Tim Sweeney sta alimentando l'odio di parecchi giocatori PC.

Il motivo è presto detto: accaparrarsi esclusive a destra e manca, temporali e non, non sta piacendo e il recente caso di Phoenix Point è solo l'ultimo ad aver alimentato le ire degli utenti. L'interessante gioco strategico del creatore di XCOM, di cui abbiamo parlato anche in una nostra prova, è diventato realtà grazie a una campagna crowdfunding su Fig di persone che si aspettavano il gioco su GOG o su Steam, non di certo un'esclusiva temporale di un anno per l'Epic Games Store.

Il fatto che i DLC del primo anno vengano regalati a chi ha finanziato lo sviluppo non ha di certo calmato la situazione ma questa proposta è stata percepita come un contentino ridicolo. Il video dell'annuncio dell'esclusività temporale per l'Epic Games Store di Phoenix Point, ha superato i 4.000 dislike con appena 400 interazioni positive. I commenti al di sotto del filmato non sono di certo più comprensivi.

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  • Ho pre-ordinato su GOG. Chiederò un rimborso dato che non voglio supportare Epic.
  • Tutto ciò è disgustoso perché questo è un gioco creato attraverso Fig e che non sarebbe letteralmente esistito senza persone che desiderano il titolo su Steam e GOG.
  • Mi dispiace Julian (Gollop), vi ho supportato sin dai primi momenti e attendevo con impazienza questo gioco. Ora mi avete costretto a richiedere un rimborso ed è un peccato.
  • Non supporterò in alcun modo Epic Games o il loro store.
  • Immagino che ci vedremo dopo un anno. Spero che la mazzetta di Epic valesse il perdere clienti.
  • Spero che Epic vi abbia pagato a sufficienza per macchiare la vostra reputazione con i fan hardcore. La risposta corretta è pubblicare il gioco su tutto. Steam, Discord, Epic Store, Windows Store.
  • Mi rifiuto di supportare i giochi di Epic in qualsiasi modo a causa delle loro azioni dannose e degli atteggiamenti loschi della loro compagnia madre.

Il caso di Phoenix Point è in piccolo ciò che potrebbe accadere se Epic Games Store continuerà con l'accaparrarsi esclusive con poco preavviso portando anche all'eliminazione di "promesse" precedentemente fatte dagli sviluppatori. In questo caso le colpe sono ovviamente anche degli sviluppatori ma anche Epic Games viene individuata come il "villain" della vicenda. La concorrenza è una cosa ottima ma la sensazione è che Epic abbia scelto una strada che a molti non piacerà e che potrebbe in realtà trasformare Steam e Valve nei "buoni" della situazione.

Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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