Nintendo è una compagnia che ormai da diversi anni e da diverse generazioni di console sta scegliendo una strada profondamente diversa da quella percorsa dalla concorrenza. PS4 e Xbox One sono a tutti gli effetti hardware molto diversi da Switch e da sempre la grande N punta alla creazione di prodotti unici e originali che sappiano suscitare un momento "wow" nei videogiocatori.

Proprio l'approccio alla progettazione dell'hardware è al centro di una nuova intervista pubblicata da The Guardian che ha per protagonisti Shinya Takahashi e Hisashi Nogami. I due hanno discusso dell'introduzione di nuove console e della difficoltà di spiegare qualcosa che non è mai stato realizzato. Persino Nintendo stessa e i suoi membri non sono sempre certi di fronte a delle novità di peso.

"Anche tra i nostri sviluppatori ci sono spesso dei dubbi! Quando il Wii remote venne introdotto per la prima volta come concept, la reazione fu: cos'è quello? È vero? Funzionerà davvero? Una volta che tutti lo provammo però, rimanemmo sorpresi e deliziati dal suo funzionamento. Quello ci fece capire che avrebbe funzionato.

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"Con il Nintendo Switch, tutti conoscevamo il concept ma quando prendemmo il prototipo per la prima volta e vedemmo Mario Kart girare perfettamente su quel piccolo schermo rimanemmo sbalorditi. Anche le persone che sono assolutamente consapevoli del concept e del design non possono sempre dire con certezza se qualcosa funzionerà.

"Tradurre un'idea in parole non è sufficiente. Bisogna dare alle persone un esempio concreto per mostrare come funzionino queste idee. Sta a noi creare cose che permettano ai giocatori di vivere quel momento 'wow'".

Secondo voi con Switch, Nintendo è riuscita a trasmettere questo momento "wow"?

Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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