Dato che Ubisoft è uno dei partner di Google e che Assassin's Creed Odyssey è uno dei giochi più volte sfruttato per le presentazioni di Stadia, il CEO della compagnia francese, Yves Guillemot si trova inevitabilmente in una posizione privilegiata per rivelare alcune informazioni sul servizio streaming del colosso tech.

Considerando il notevolissimo potenziale di Stadia in molti si chiedono se sia la fine del mondo PC e delle console come le conosciamo. Guillemot risponde a questo punto discutendo con GameSpot.

"Dovete guardare a Stadia come a qualcosa di complementare. Se hai internet giochi sulla macchina che ti dà la possibilità di provare il tuo gioco. Ciò che è positivo in questa industria, che giochiate su mobile o su PC, è il fatto che stia iniziando a esserci lo stesso gioco su entrambi i dispositivi. Penso che questo sia un modo di giocare in maniera diversa anche in base a dove vi trovate".

Uno dei problemi più importanti di un servizio come Stadia, d'altronde, è la presenza di connessioni tutt'altro che all'avanguardia in certi Paesi, tra cui anche diverse zone dell'Italia. Guillemot è comunque convinto che il servizio saprà adattarsi alle varie connessioni e che nell'immediato futuro la situazione migliorerà notevolmente.

1

"Saremo in grado di scalare la qualità in base all'esperienza internet. A livello di connessioni penso che il 5G debba arrivare velocemente e ciò che vediamo è il fatto che ci saranno molte possibilità per utilizzarlo. Se le città stanno introducendo il 5G, le città che non ce l'hanno dovranno reagire piuttosto velocemente se vogliono trattenere le persone in zona. Penso che questo spingerà molto il 5G", e ovviamente questo potrebbe favorire un miglioramento delle connessioni e una situazione migliore per Stadia.

Il digital divide, e la presenza di connessioni non all'avanguardia in diverse zone, è quindi uno dei nemici più importanti di Stadia. Credete che con un'infrastruttura internet all'altezza, la piattaforma potrebbe effettivamente mandare in pensione PlayStation, Xbox e Nintendo come le conosciamo?

Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.