Il vice presidente di Google ha affermato che la società non consentirà contenuti per soli adulti sulla sua nuova piattaforma di streaming, Stadia. In un'intervista con PCGamesN durante la GDC 2019, Phil Harrison ha affermato che il servizio utilizzerà una pratica "standard del settore" per decidere quali titoli arriveranno e quali no attraverso il servizio.

Harrison afferma che Google utilizzerà "quello che descriverei genericamente come "pratica standard del settore"" al momento di decidere quali giochi verranno forniti attraverso il servizio di streaming. La società utilizzerà i sistemi di classificazione PEGI e ESRB e Harrison afferma che "non consentiremo contenuti per soli adulti sulla nostra piattaforma". Prosegue dicendo che Stadia "avrà linee guida per i contenuti che applicheremo ai giochi" e che Google "lavorerà con sviluppatori e publisher per portare giochi appropriati alla piattaforma".

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Stadia è stato annunciato all'inizio di questa settimana durante la Games Developers Conference di San Francisco. Finché la vostra connessione sarà all'altezza, fornirà un mezzo per giocare a giochi first e third party senza attendere download o aggiornamenti.

Le parole di Harrison riprendono quelle del CEO di Epic Tim Sweeney, che ha rivelato che lo store "non distribuirà materiale pornografico".

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Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.