Yoshi è uno tra i più amati del memorabile cast di personaggi Nintendo. Il draghetto verde ispira allegria e tenerezza già solo a guardarlo, con i suoi versi buffi e la sua lingua acchiappatutto. Ma è giocando nei suoi panni che se ne apprezza ogni sua qualità d'intrattenimento. Se il draghetto verde è comparso prima come sparring-partner/aiutante di Mario nei primi giochi su NES e SNES, è con Super Mario World 2: Yoshi's Island che è entrato nell'olimpo dei platform, un gioco in cui svolgeva finalmente il ruolo di star e che ha ridefinito i canoni del genere platform 2D a scorrimento. Tant'è che tutt'ora è considerato come uno dei suoi migliori esponenti.

E così, dopo vari esperimenti coi titoli per Nintendo DS, un tentato ritorno alle origini con Yoshi's New Island, ed i convincenti Wooly's World e Poochi's World, Nintendo lancia il primo gioco per Switch dedicato al draghetto verde, che arriva come ottavo in linea temporale dopo uno sviluppo non proprio lineare. Mostrato infatti all'E3 2017, il titolo ha subito generato un grande hype, ma ci sono voluti quasi due anni perché venisse finalmente pubblicato, complice forse un anno 2018 non proprio semplice per il gestore della piattaforma.

Yoshi's Crafted World è una gradita sorpresa: rivoluziona il gameplay classico senza di fatto farlo. Già, perché il mix di novità e di elementi classici è dosato sapientemente. Innanzitutto, il mondo in cui è ambientato questo nuovo capitolo è interamente dedicato al collage, ed ai cartoncini. Sembra infatti di trovarsi in una puntata del tanto amato programma art-attack. Yoshy si muove, come al solito, linearmente a destra e a sinistra, con la libertà di saltare e raggiungere piattaforme rialzate saltando o utilizzando trampolini di varia natura (oggetti o gli stessi nemici). Ed è dotato di tutte le sue mosse tipiche.

1
Seguendo i sentieri di carta che si biforcano si va spesso a finire sullo sfondo, aumentando la dimensionalità del gameplay.

Abbiamo i canonici elementi classici come le piante carnivore, le uova da produrre fagocitando nemici e lanciare a destra e sinistra per attivare interruttori o far scoppiare nuvolette che contengono bonus e segreti, e tutti gli elementi classici che i fan del draghetto conoscono e amano. Ma Crafted World introduce una nuova dimensione al gameplay. Letteralmente. I livelli sono infatti realizzati in 2.5D, e così come visto ad esempio in Mario 3D Land, Yoshy potrà muoversi in profondità rispetto alla telecamera, seguendo dei sentieri prestabiliti nei vari livelli. Nella maggior parte dei casi, questi si attivano sbloccando passaggi, stendendo tappeti di carta o in tanti altri modi davvero originali e mai banali.

Ogni elemento dello sfondo sembra infatti vivo seppur statico. Rivoluzionato anche il sistema di puntamento delle uova. Al posto del classico meccanismo a molla, adesso saremo completamente liberi di direzionare la traiettoria. Questa scelta potrebbe far storcere il naso a prima vista, ma c'è una motivazione logica. Per via della natura 2.5D, potremo infatti lanciare uova non solo a destra, sinistra, sopra e sotto di noi, ma anche sullo sfondo, andando a colpire elementi che sembrano messi lì solo ad adornare la scena, ma che in realtà offrono spesso interazioni. Nuvole, alberi, cartoncini, casette di carta e ShyGuy che si muovono nello sfondo possono essere colpiti con le uova, restituendo collezionabili come monete dorate e rosse, e Fiori Ridenti.

Questi ultimi rimangono l'elemento collezionabile chiave come da tradizione. Ogni livello ne contiene svariati, più o meno nascosti, e raccoglierli non ha solo scopo di gratificazione per completismo, visto che sono necessari per sbloccare la strada nei sentieri del mondo di gioco. La grande quantità di elementi dello sfondo che possono essere colpiti con le uova modifica non poco il gameplay. Se nei classici giochi di Yoshy lo scorrimento era veloce e in certi momenti anche frenetico, Crafted World propone un avanzamento più blando e ragionato. Non è infatti sempre facile riconoscere gli elementi del fondale con cui si può interagire, e l'unico modo è procedere a tentoni puntando il cursore alla ricerca di un oggetto i cui contorni che s'illuminino. Ci sono anche una serie di enigmi da risolvere per procedere all'interno dei livelli, alcuni veramente brillanti ed in generale mai ripetitivi o scontati.

Visto che indubbiamente il nuovo approccio scelto da Nintendo rallenta un po' il gameplay, rendendolo anche per certi verti più facile e accessibile, era lecito aspettarsi una sorta di bilanciamento per non far calare il coinvolgimento e l'attenzione del giocatore. E così troviamo dei livelli più frenetici in cui il quadro avanza da solo progressivamente mentre noi siamo chiamati a raccogliere il maggior numero di elementi possibili (come monete) o ad uccidere il maggior numero di talpe (Acchiappa-la-Talpa) che spuntano nei punti più inverosimili. Anche all'interno dei livelli ci sono delle sezioni così congegnate, per lo più dedicate al raccoglimento di preziosi collezionabili, come i cuccioli di Poochi che devono essere trovati entro un tempo limite.

Un'altra importante e interessante novità consiste nell'introduzione del rovescio dei livelli, meccanica che inverte letteralmente il punto di vista della telecamera inquadrando Yoshy dalla parte opposta della scena. Questa semplice ma significativa modifica introduce praticamente una meccanica a livelli doppi, visto che la sensazione sarà di affrontare praticamente livelli nuovi, saltando tutti i punti di riferimento (e infatti la sensazione di smarrimento iniziale è palpabile).

C'è anche un'ottima modalità co-op a due giocatori. Si può giocare naturalmente con una singola coppia di Joy-Con così da poter affrontare livelli pensati appositamente per questa modalità ovunque voi vi troviate: a scuola, al lavoro, sul bus o a casa di qualche amico sprovvisto della console. Rispetto alla modalità multiplayer proposta in Wolly's World, qui si fa un netto passo avanti. Il secondo giocatore ha un ruolo più attivo rispetto a quello di ombra che si assumeva nel gioco precedente. La collaborazione è quanto mai importante, visto che c'è un numero ben più ampio di oggetti con cui si può interagire, quindi è fondamentale suddividersi le parti di schermo per coprire ogni punto. Inutile dire che in compagnia tutto diventa più frenetico e divertente.

2
Nel livello dei dinosauri si può diventare dei Brontosauri e distruggere tutto!

Anche se si tratta di un platform semplice e in piena regola, c'è una storia di sottofondo, con cut-scene che vengono proposte tra i vari livelli, senza però risultare mai troppo lunghe o invasive. Alla fine di ogni mondo abbiamo il classico boss di turno, scagnozzi di Mini-Bowser che risultano nella maggior parte dei casi abbastanza abbordabili e prevedibili nei movimenti. Come al solito, abbiamo la tanto amata meccanica dei "tre colpi e vai al tappeto", ormai un classico da parte di Nintendo nei giochi di Yoshy (e non solo).

I livelli sono molto vari. Il setting varia, anche di molto, dall'uno all'altro, ed ogni mondo propone ambientazioni e meccaniche completamente differenti. Ad esempio, il secondo modo è il mondo dei magneti, dove tutto è governato dalle leggi del magnetismo. Nei vari livelli troveremo infatti delle grosse calamite che Yoshy può prendere e lanciare qua e là per creare percorsi e sbloccare passaggi. Ma questa è solo una delle tante idee simpatiche e brillanti proposte dal team di sviluppo per proporre livelli sempre freschi e mai ripetitivi, come il mondo dei dinosauri dove potremo indossare una machera da Brontosauro e distruggere tutto quello che ci si pone di fronte!

Il livello di sfida, bisogna dirlo, non è certo altiussimo. C'è la sensazione netta che Crafted World sia nettamente più facile e accessibile rispetto ai capitoli a 16-bit. Proseguire linearmente e senza troppi pensieri fino al traguardo è certamente facile, ma trovare e raccogliere tutti gli elementi collezionabili (e sono tanti!) presenti in ogni livello è tutt'altro che impresa semplice. E la voglia di ripetere i livelli per trovare tutto, ma proprio tutto, è veramente alta. I collezionabili possono essere spesi alle slot machine o ad altri giochi tipici da fiera per ricevere premi in regalo e ci sono anche tanti costumi da sbloccare, alcuni dei quali ottenibili anche scansionando gli amiibo compatibili.

3
Poochy ci darà la sua solita mano e cavalcandolo potremo superare sezioni altrimenti impossibili. Ma ora ci saranno anche i suoi cuccioli da trovare.

Per quanto concerne l'aspetto tecnico, Yoshy's Crafted World è ben realizzato, con uno stile artistico piacevole e tanti elementi su schermo con cui poter interagire. Per certi versi ricorda un po' Unravel. I contorni di personaggi e oggetti sono ben definiti e privi di aliasing e la console sembra sfrutti appieno il suo processore Tegra 2. Non abbiamo notato particolari differenze di frame-rate o qualità grafica passando dalla modalità portatile a quella su TV, tutto gira fluidamente a 60fps inchiodati, eccetto quando ci si muove nella mappa di gioco. Lì sembra ci sia qualche lag di troppo. Le musiche di sottofondo sono piacevoli, ma non memorabili come quelle dei giochi precedenti. Del resto, una melodia graziosa e avvincente come "Make Eggs Throw Eggs" di Yoshy's Island, sembra ormai difficile da eguagliare.

Tirando le somme, Yoshi's Crafted World 'è un platform eccezionale che nessun appassionato del genere dovrebbe farsi sfuggire. Non siamo ai livelli di Super Mario U Deluxe o di Odyssey, ma il titolo offre anche qualcosa di nettamente diverso e per certi versi complementare, per cui non bisogna necessariamente scegliere tra l'uno o l'altro. Le idee nuove sono tante e nonostante il gameplay sia per certi versi rivoluzionato, ha un feeling ancora estremamente classico e fedele ai canoni della serie di giochi di Yoshi. È un gioco estremamente accessibile ma che offre un buon livello di sfida ai completisti, adatto a tutte le età e che dà il meglio di sé giocato in compagnia.

8 /10