Una modalità facile per Sekiro: Shadows Die Twice? Il creatore di Celeste prova a immaginarla

Rendere anche accessibile un gioco From Software lo rovinerebbe?

Non si può di certo affermare che le opere di From Software facciano rima con accessibilità e come molti fan dei loro giochi probabilmente spiegherebbero, parte del fascino di quelle produzioni sta proprio nella difficoltà, nella soddisfazione di migliorare e trovare modi per superare ostacoli apparentemente insormontabili. Sekiro: Shadows Die Twice (non perdetevi la nostra guida) è un gioco molto diverso dai souls ma l'amore per una sfida molto impegnativa è rimasto intatto.

Ovviamente la notevole difficoltà dell'opera non può che allontanare alcuni giocatori e l'universo videoludico da questo punto di vista si divide. C'è chi pensa che creare una sorta di Easy Mode per il gioco sia cosa buona e giusta al fine di bilanciare la difficoltà per permettere a tutti di avvicinarsi alle opere di From e chi invece neanche vuole sentire parlare di una scelta di questo tipo.

Poniamo per un attimo che una modalità facile per Sekiro: Shadows Die Twice sia una idea accettata e che From sia disposta a provare a inserire delle modifiche al livello di difficoltà. Quali opzioni si potrebbero inserire nel gioco? Una possibile risposta arriva da Matt Thorson, creatore del meraviglioso Celeste.

Celeste è un gioco indubbiamente impegnativo ma è molto accessibile grazie a una serie di opzioni garantite dalla Assist Mode. Thorson ha quindi pensato a una serie di elementi selezionabili per una eventuale Assist Mode di Sekiro. In parole povere si tratta di alcune opzioni liberamente e singolarmente attivabili dai giocatori. Ecco quanto affermato su Twitter:

Le idee del creatore di Celeste per una Assist Mode di Sekiro:

  • Velocità del combattimento (impostare la velocità dei nemici mentre questi sono lockati)
  • Resurrezione (aumentarne il numero o renderle infinite)
  • Essere invisibili mentre si è furtivi
  • Postura infinita
  • Invincibile (mentre si beve la "fiaschetta" o sempre)

Queste sono solo alcune idee specifiche ma in generale Thorson afferma che gli elementi dell'Assist Mode devono essere selezionabili solo dal menù principale, essere legati a un dato salvataggio e invisibili a tutti coloro che non sono interessati. Devono essere accompagnati da una descrizione dettagliata e una volta attivati modificabili anche in game. Il modo giusto per lavorare sull'accessibilità dovrebbe essere quello di non rendere assente la sfida ma di permettere il bilanciamento di alcuni aspetti specifici della difficoltà come il rallentare leggermente il gioco o ottenere uno scatto aggiuntivo in Celeste.

Naturalmente queste sono semplicemente supposizioni ma cosa pensate di questa sorta di dibattito che circonda il lavoro di From? Rendere il gioco più accessibile in maniera opzionale sarebbe comunque un errore o una cosa buona e giusta dal vostro punto di vista?

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Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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