Tim Sweeney conferma ancora una volta che il suo Epic Games Store non è uno spyware

Il CEO di Epic Games mette in chiaro le cose con una serie di Tweet.

Senza considerare la questione esclusive (che ha reso Epic Games una delle compagnie più odiate dai giocatori PC), negli ultimi mesi l'Epic Games Store è stato accusato di comportarsi come un vero e proprio spyware e di raccogliere senza permesso i dati degli utenti per poi inviarli al partner Tencent, e di conseguenza al governo cinese.

Come riporta Comicbook, il CEO di Epic, Tim Sweeney è intervenuto su Twitter per difendersi, dopo aver letto un articolo di USGamer:

"Supporto il diritto di tutti di lamentarsi sui problemi dell'Epic Games Store, delle sue esclusive e delle lacune di funzionalità. Ma per favore aiutate a tenere separate le opinioni dalle bugie relative al controllo straniero e spyware. Tutte le decisioni più importanti di Epic vengono fatte qui in USA e come CEO, ne sono responsabile al 100%. Ringrazio tutti quelli che hanno parlato in nostra difesa. Ho anche letto e rispetto tutte le argomentazione contrarie, purchè basate su fatti."

Pur dopo l'ennesima spiegazione, è difficile che la polemica degli ultimi mesi cesserà in quanto molti utenti hanno ancora il dente avvelenato con la compagnia, a causa della sua recente politica delle esclusive.

Cosa ne pensate? Voi credete alle parole di Tim Sweeney?

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