Il 2019 sarà l'anno in cui alcune delle più grandi aziende tecnologiche del mondo si tufferanno nel business del cloud streaming per i giochi. Google ha annunciato la sua piattaforma Stadia alla Game Developers Conference 2019 e il lancio è programmato entro la fine dell'anno, Microsoft ha confermato i piani per testare pubblicamente Project xCloud nei prossimi mesi e anche Amazon si dice che stia preparando il proprio servizio di streaming basato su cloud.

Le compagnie dunque si stanno preparando a questo "nuovo conflitto". Come riportato da Wccftech, in un'intervista con Telegraph, il Chief Marketing Officer di Microsoft per Xbox, Mike Nichols, ha discusso i punti deboli della prossima piattaforma streaming basata su cloud di Google.

Nichols ha ammesso che Google ha l'infrastruttura adatta al suo scopo, ma, a differenza di Microsoft, non hanno forti legami con gli sviluppatori di giochi e publisher per fornire il contenuto che i fan si aspettano.

"I concorrenti emergenti come Google hanno un'infrastruttura cloud, una community con YouTube, ma non hanno il contenuto".

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In effetti, questo è certamente un settore in cui Microsoft può legittimamente affermare di essere in vantaggio rispetto ai suoi concorrenti. Dopo tutto, sono riusciti a stabilire tutti i tipi di relazioni e partnership da quando hanno iniziato a lavorare nel settore dei giochi con l'Xbox originale nel 2001.

Il dirigente di Google, Phil Harrison, ha recentemente dichiarato di aver ricevuto un forte sostegno dalla community di sviluppatori per Stadia, anche se ovviamente dovremo aspettare ulteriori dettagli per valutare veramente l'ampiezza dei contenuti disponibili quando Google Stadia verrà lanciato più avanti quest'anno.

Mike Nichols ha anche continuato a ripetere che, indipendentemente dalla disponibilità di Project xCloud, l'esperienza "locale" che gli utenti possono ottenere su una console Xbox o PC Windows rimarrà superiore al cloud in termini di qualità.

"Non avrai necessariamente bisogno di un dispositivo nel tempo, ma otterrai la migliore esperienza con la potenza di elaborazione locale".

Questo è un altro grande elemento di differenziazione con Google Stadia, che sta optando interamente per il cloud in opposizione all'hardware locale.

Che ne pensate delle parole di Mike Nichols?

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Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.