Il fatto che i videogiochi ospitino utenti caratterizzati da comportamenti a dir poco tossici non è di certo una novità ma la punizione che starebbe subendo un giocatore chiamato semplicemente Rob sarebbe decisamente molto dura.

Rob si è lasciato "sfuggire" senza alcun problemi espressioni d'odio, discriminatorie e di autentico razzismo che hanno portato alla sospensione per una settimana del suo account PlayStation. Come sottolineato da GameRant non ci sarebbe nulla di strano in questo tipo di misura ma è sicuramente curioso un altro aspetto della situazione. A quanto pare questa sospensione non permette a Rob di accedere a tutta la sua libreria digitale.

A testimoniare la punizione troviamo anche un'immagine che mostra l'intera libreria di titoli completamente bloccata con la classica icona del lucchetto applicata a ogni titolo presente. Rob intanto non si sta di certo pentendo e un ban permanente sta diventando sempre più probabile dato che l'utente avrebbe continuato a inviare delle email a Sony piene di commenti a sostegno della supremazia bianca. Il ban permanente porterà a un blocco totale della libreria digitale? A questo punto sembra probabile considerando il comportamento recidivo e di aperta sfida dell'utente.

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Sicuramente un esempio estremo di ciò che potrebbe succedere nel caso in cui un comportamento non rispetti le linee di guida sul comportamento proposte da Sony e da altre compagnie.

Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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