Radeon 7: AMD lancia la sfida a RTX 2080 - recensione

Riusciranno i 16GB di memoria VRAM ultra-veloce a battere l'impressionante tecnologia ray tracing di Nvidia?

In quale momento storico il gaming in 4K è diventato attuabile senza troppi compromessi nelle impostazioni grafiche? Secondo noi, è iniziato tutto con l'arrivo della Titan X Pascal, nell'agosto del 2016, seguita da altri due prodotti di alto livello: la GTX 1080Ti e la Titan Xp. Nvidia ha raggiunto nuove vette in termini di performance grazie al suo processore GP102. AMD non ha avuto una risposta pronta e le schede RTX hanno alzato ulteriormente lo standard. Due anni e mezzo dopo il debutto del processore GP102, però, AMD sta per lanciare una nuova Radeon davvero competitiva che, nonostante sia priva delle ultime innovazioni nel campo della grafica per videogiochi, si sta dimostrando velocissima e dotata di una caratteristica più unica che rara: ben 16GB di memoria HBM2 ultra-veloce.

Prima dei nostri test eravamo davvero scettici sulla possibilità che la Radeon 7 potesse offrire la potenza necessaria a giustificare il suo prezzo elevato. Dopotutto, il processore Vega 20 utilizzato da questa GPU è lo stesso montato nella RX Vega 64. L'architettura è molto simile e il chip ha le stesse 64 unità computazionali, 4096 shader. Infatti, la Radeon 7 usa componenti molto simili alle schede precedenti, con 60 CU attive per un totale di 3840 shader. Il miglioramento delle performance è dovuto a due elementi principali: prima di tutto, la potenza di calcolo è aumentata grazie al passaggio al processo a 7nm che permette ad AMD di incrementare la velocità di clock del chip. Secondariamente, l'interfaccia della memoria è ampia il doppio, con un bus a 4096 bit (!) che offre un grosso incremento della larghezza di banda.

Le specifiche della memoria sembrano impressionanti ma l'aumento della potenza di calcolo appare un po' deludente e ci da l'impressione che l'incremento del 30% rispetto a Radeon RX Vega 64 che avevamo preventivato potrebbe essere eccessivamente ottimistico. Tuttavia, le prestazioni misurate sono indiscutibili e non c'è dubbio che AMD abbia offerto un prodotto perfettamente in linea con le promesse. Nelle prossime pagine vedrete che,generalmente, Radeon 7 è in diretta competizione con RTX 2080 e con i vecchi prodotti Pascal GP102, inclusa la popolare GTX 1080Ti.

r7
Il modello di prova della Radeon 7 è dotato di un design a tripla ventola che offre un sistema di raffreddamento migliore rispetto a tutti i design precedenti di AMD.

AMD ha fissato un prezzo di circa 700€ per la Radeon 7, il che significa che, in termini di performance per il gaming, il rapporto qualità/prezzo non è cambiato molto rispetto all'arrivo di GTX 1080Ti, due anni fa. Sulla stessa fascia di prezzo, Nvidia offre la RTX 2080 che fornisce performance di rasterizzazione simili ma ci sentiamo di premiare gli sforzi del team verde che ha tentato di ridefinire la grafica per videogiochi con il ray tracing via hardware e machine learning. In fin dei conti, Radeon 7 è ancora Vega, una tecnologia che è arrivata in ritardo sul mercato e che non include gli ultimi ritrovati nel campo della grafica. Essenzialmente, quindi, AMD ci sta chiedendo di mettere da parte i vantaggi offerti dalle feature di RTX in cambio del doppio della memoria di framebuffer fornita da Radeon 7.

Nella foto qui sotto, potete vedere la scheda che AMD ci ha inviato per la recensione. Si tratta del modello di riferimento per Radeon 7, dotato di un involucro interamente metallico di alta qualità (inclusa la piastra posteriore), un ottimo dissipatore di calore e tre ventole. Le schede di terze parti potrebbero essere diverse ma il modello di riferimento di AMD presenta la solita dotazione di input e output, composta da tre DisplayPort e una singola uscita HDMI 2.0. È una scheda dal design piuttosto piatto rispetto ad altre GPU di terze parti presenti sul mercato ma il logo di Radeon in rosso acceso è davvero bello. Siamo di fronte ad un netto passo avanti rispetto ai precedenti modelli di riferimento di AMD ma dobbiamo sottolineare che il rumore prodotto dalla ventola del nostro esemplare è sensibilmente più alto rispetto a RTX 2080 e persino 2080 Ti di Nvidia. Questo è un dato un po' un enigmatico se teniamo conto del fatto che la GPU stessa non si è mai surriscaldata e al tatto è sempre stata piuttosto tiepida, al contrario di ciò che si era visto con Vega. Il consumo di energia che abbiamo potuto misurare, infine, è stato di circa 370W.

r7_io
Tre DisplayPort ed una porta HDMI 2.0 sono gli unici output video disponibili sul modello di riferimento di Radeon 7.
GPU cores Frequenza di Clock TFLOPs Memoria Larghezza di Banda
Radeon 7 3840 1800MHz 14.2 16GB HBM2 1024GB/s
Vega 64 4096 1546MHz 12.7 8GB HBM2 484GB/s
RTX 2080 FE 2944 1800MHz 10.6 8GB GDDR6 448GB/s
GTX 1080 Ti 3584 1582MHz 11.3 11GB GDDR5X 484GB/s

Passiamo dunque la alla domanda più importante: gli impressionanti 16GB di memoria HBM2 di Radeon 7 riusciranno a offrire benefici tangibili? La guida alla recensione di AMD sottolinea che, utilizzando degli strumenti appositi, è possibile notare che molti titoli hanno superato in varie occasioni la soglia degli 8GB di memoria (il limite massimo della concorrente RTX 2080). Tuttavia, non ci sono molte prove che questo sia un fattore limitante per RTX 2080. La verità è che molti giochi regolano dinamicamente il modo in cui viene gestita la VRAM, a seconda di quanta ce n'è a disposizione. Call of Duty, per esempio, ha utilizzato la VRAM come cache per molti anni ma un utilizzo più elevato della memoria non si traduce necessariamente in un'esperienza migliorata. Inoltre, bisogna considerare che la tecnologia di compressione della memoria di Nvidia è generalmente un passo o due avanti rispetto a quella di AMD.

La guida alla recensione, comunque, ci pone davanti ad uno scenario interessante. Quest'ultima, infatti, sottolinea che l'uso della tecnologia di scaling dinamico della risoluzione di Far Cry 5 porta l'utilizzo di VRAM a superare gli 8GB e afferma che, in quelle situazioni, la RTX 2080 può presentare dei fenomeni di stuttering, al contrario della Radeon 7. Le nostre prove, in effetti, hanno rilevato che l'utilizzo di DRS a 60fps può quasi raddoppiare il consumo di VRAM a risoluzione 4K (!). Allo stesso tempo, però, sia Radeon 7 che RTX 2080 hanno mantenuto i 60fps stabili in tutta l'area di test specificata da AMD. In definitiva, dunque, trovare dei casi in cui i 16GB siano davvero necessari è davvero difficile e, di conseguenza, si potrebbe obiettare che, almeno allo stato attuale, 8GB di memoria dedicata siano più che sufficienti per il gaming in 4K.

Ad ogni modo, ciò non significa che 16 GB di memoria non siano utili. Radeon 7 è essenzialmente una versione più orientata al gaming di una GPU di livello professionale e, dal nostro punto di vista di persone che lavorano con il video editing tutti i giorni, essa potrebbe esserci davvero utile, dal momento che più volte ci siamo trovati a raggiungere i limiti della VRAM della nostra GPU attuale: una Nvidia Titan X Pascal da 12GB. A dirla tutta, l'intero team del DF ha abbandonato le schede da 6/8GB da qualche tempo perché risultavano troppo limitanti in termini di memoria.

Montare insieme diversi streaming in 4K su una timeline con diverse transizioni non causa troppi problemi durante l'editing ma può tradursi in un crash improvviso nel momento dell'esportazione. Come potete vedere nel video embeddato su questa stessa pagina, abbiamo creato un semplice progetto di Adobe Premiere utilizzando sei clip e tre transizioni. Tutto ciò avrebbe causato sicuramente un crash sulla Titan ma Radeon 7 riesce a gestire il tutto senza difficoltà. Si tratta di un fenomeno che sicuramente non è dovuto ai driver o alla potenza di calcolo ma esclusivamente alla memoria della GPU. Per i creatori di contenuti in 4K, Radeon 7 potrebbe comunque apparire costosa ma, allo stesso tempo, renderebbe più facile lavorare su progetti più complessi.

Tuttavia stiamo parlando di una GPU da gaming, vero? Perciò passiamo subito alla nostra analisi dettagliata delle performance attraverso 10 titoli, vecchi e nuovi.

L'analisi della AMD Radeon 7

Leggi la nostra guida al punteggio

Vai ai commenti (4)

Riguardo l'autore

Richard Leadbetter

Richard Leadbetter

Technology Editor, Digital Foundry

Rich has been a games journalist since the days of 16-bit and specialises in technical analysis. He's commonly known around Eurogamer as the Blacksmith of the Future.

Contenuti correlati o recenti

ArticoloDieci gioielli dimenticati del decennio - speciale

Una selezione di giochi imperdibili passati sottotraccia.

Xbox Series X: spuntano in rete le possibili specifiche tecniche

Sarà questa l'anima della nuova console Microsoft?

ArticoloEurogamer Top 5: speciale tastiere

Il regalo giusto per il gamer-scrittore.

Articoli correlati...

Xbox Series X: spuntano in rete le possibili specifiche tecniche

Sarà questa l'anima della nuova console Microsoft?

Gris è un gioco assolutamente non violento ma è diventato una skin per un'arma di Rainbow Six: Siege

Incredibile ma vero, c'è una spiegazione logica dietro questa scelta.

ArticoloEurogamer Top 5: speciale tastiere

Il regalo giusto per il gamer-scrittore.

Fortnite X Star Wars: cosa è accaduto durante l'evento cross-over?

Navi spaziali, spade laser e un cinema all'aperto.

Commenti (4)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza