L'inizio del 2019 ha visto partecipare numerosi appassionati alla Content Creator Beta di Dreams, il gioco realizzato da Media Molecule (studio britannico già conosciuto nel mercato per Tearaway, la sua versione Unfolded e i primi due LittleBigPlanet) con lo scopo di unire giocatori di tutto il mondo nella creazione e condivisione dei propri "sogni".

Dopo diverse settimane di rodaggio, Dreams apre le porte anche al grande pubblico con il suo Creator Early Access, acquistabile sul PlayStation Store al prezzo di listino di 29,99 Euro. Stando alle dichiarazioni ufficiali di Media Molecule, questo accesso anticipato riceverà costanti fix e aggiornamenti, a cadenza più o meno mensile; il contenuto delle patch sarà comunicato sia sui canali social dedicati al gioco, che tramite newsletter. È quindi evidente come gli sviluppatori abbiano genuinamente a cuore l'opinione dei Sognatori e i loro suggerimenti.

La prima cosa a saltare all'occhio (o meglio, all'orecchio) avviando l'Early Access è la presenza di menu e doppiaggio italiani, lingua assente nella Closed Beta. Questo permette a chiunque, anche i meno avvezzi all'inglese, di comprendere le numerosissime feature a loro disposizione nel Sogniverso. Sono stati aggiunti anche diversi tutorial per l'approfondimento di meccaniche un tempo in secondo piano e durante le nostre ore di provato non si è presentato il minimo crash o bug del software, invece presenti (sebbene in quantità davvero irrilevanti) nel corso del test di Beta Chiusa.

Per migliorare l'immedesimazione del giocatore all'interno di Dreams, la voce narrante ha adesso un'identità più forte e nelle fasi di tutorial s'interfaccia con L'Architetto dei Sogni, un nuovo NPC, che accompagna il Sognatore attraverso le varie sezioni d'apprendimento. Manca ancora la possibilità di vivere l'esperienza in realtà virtuale; il PlayStation Move è utilizzabile come periferica di gioco - assai più precisa delle levette del controller - ma senza modalità compatibili con il visore VR.

Altro aspetto davvero apprezzabile è il mantenimento di tutte le creazioni realizzate dai partecipanti alla Beta, così come il livello, l'aura e le quest completate e in corso del proprio Imp. Stando alla descrizione di molti dei progetti, però, sembra che il passaggio da una versione all'altra abbia creato qualche problema, buggando diversi Sogni nelle maniere più fantasiose, nulla comunque che non possa essere risolto con un po' di pazienza e olio di gomito.

Media Molecule ha anche aggiornato e ampliato i suoi asset messi a disposizione della community e migliorato (anche se di poco) la personalizzazione dell'Imp e gli strumenti d'interazione social: adesso è possibile condividere qualunque sogno con altri Sognatori, oltre a ovviamente poter commentare ogni lavoro, lasciare un like e segnalare il progetto nel caso in cui non si ritenga appropriato il suo contenuto.

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Come durante la Creator Beta, il viaggio tra i sogni risulta un'attività affascinante.

Come e più che nel corso della Closed Beta, Dreams ha portato alla luce il talento di decine e decine di persone, in grado di creare modelli, dipinti, animazioni, musiche, demo e veri e propri "videogiochi indie"... molti dei quali anche di gran lunga superiori alla massa di prodotti senz'anima rigurgitati senza il minimo sforzo nella marketboard di Steam.

Dreams è un software a modo suo unico, che unisce al suo interno tool artistici, di modellazione, programmazione, animazione e persino composizione musicale, con un potenziale tanto sconcertante quanto delicato: non si conosce la data di uscita ufficiale e, come ogni Early Access, il timore che qualcosa vada storto non può essere ignorato. Inoltre, pur con i suoi tutorial migliorati e in lingua italiana, Dreams era e rimane un prodotto che cerca in ogni modo d'essere il più semplice e intuitivo possibile, ma che non "insegna a programmare e a disegnare" e che richiede un impegno reale, didattico da parte di chi vuole andare oltre il semplicissimo fiorellino con vaso e il movimento di cubetti e piramidi delle sezioni tutorial.

D'altro canto, nulla vieta a un Sognatore di limitarsi a viaggiare nelle creazioni altrui, senza muovere un dito all'interno dell'editor, ma questo da una parte limita oggettivamente il proprio acquisto (che viene concepito e venduto per permettere entrambe le cose), dall'altra pone il destino di Dreams nelle mani della community: nel momento in cui la gente smetterà di creare o aggiornare i propri lavori, il Sogniverso sarà condannato a una lenta, inevitabile morte.

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L'Architetto dei Sogni è un grazioso e simpatico NPC che aiuta i Sognatori a prendere dimestichezza con i vari tool di creazione offerti da Dreams.

L'Early Access di Dreams è, al momento, una piattaforma di condivisione in cui migliorare i propri talenti e mostrarli agli altri: un giocatore senza la minima competenza nel campo dell'editing difficilmente andrà oltre il livello basilare, a meno di tante, tantissime ore di studio e impegno. Già adesso comunque il lavoro dietro Dreams appare incredibile, sia per le attività a disposizione che per l'incredibile cura posta nella presentazione estetica di menu e interfaccia: personalizzare il proprio HUB è rimasto un passatempo meravigliosamente rilassante.

Chi è stato tra i fortunati selezionati per la Closed Beta non potrà che gioire nel ritorno dell'amato Sogniverso, adesso più bello che mai; per tutti gli altri, specialmente i "semplici" curiosi, l'invito è quello d'approcciarsi a Dreams con la coscienza di ciò che è: un software (per giunta in accesso anticipato) che è molto più e contemporaneamente molto meno di qualunque videogioco tradizionale: un universo in cui dar - quasi - libero sfogo alla propria creatività, rilassare i nervi e condividere una grande passione con una community sana e socievole, senza fretta, senza impegno, vivendo ogni sogno senza trasformarlo in incubo.