AESVI e gli organizzatori di Rome Video Game Lab hanno proclamato oggi (presso la Sala Cavalli degli studi di Cinecittà a Roma) il vincitore della prima edizione del premio "Best Applied Game", nato per riconoscere i meriti degli studi di sviluppo italiani in grado di realizzare titoli che siano strumenti di supporto per uno degli innumerevoli altri campi di applicazione di rilevanza sociale.

Il premio, assegnato dall'Assessore allo Sport Politiche Giovanili e Grandi Eventi del Comune di Roma, Daniele Frongia, è andato a Maggie - Il tesoro di Seshat di Soroptimist Club Firenze e Studio Evil, del quale la Giuria dell'award ha riconosciuto "il pregio non indifferente di riuscire a coniugare in maniera fluida ed efficace un'esperienza di gioco tradizionale - che attinge a piene mani da grandi classici come Professor Layton - con significativi intenti educativi e di sensibilizzazione. La struttura ludica non si piega alle esigenze educative, come accade spesso in opere simili, ma mantiene un accattivante e non scontato equilibrio tra gioco, storia, coinvolgimento e intenti formativi. Merito dei puzzle credibili e accessibili, basati su consulenze scientifiche e pertinenti con la narrazione che fa da cornice all'avventura."

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Maggie - Il tesoro di Seshat promuove infatti la parità di genere nelle discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria, matematica) e invita a superare quegli stereotipi di genere che vedono il pubblico femminile meno portato per le discipline scientifiche. Il gioco - promosso da Soroptimist International, associazione mondiale di donne che si impegna per la promozione dei diritti umani e del potenziale femminile - si pone come obiettivo quello di allenare il pensiero logico matematico dei bambini della scuola primaria. Il titolo faceva parte di una selezione che comprendeva altri progetti importanti come Don-Ay: Pet Land di Affinity Project, Sema Land di Melazeta e ScacciaRischi dei P.M. Studios.