Bigben Interactive è un publisher attivo nel settore da molti anni, ma negli ultimi tempi l'azienda è cresciuta parecchio e ora sta compiendo alcuni passi aggressivi verso una maggiore crescita, come l'acquisizione dello scorso anno di Cyanide Studios. Questo, insieme a numerose pubblicazioni di alto profilo, dimostra le ambizioni della compagnia e ora l'head of publishing dell'azienda, Benoît Clerc, ha parlato dei piani futuri.

Parlando con Gamesindustry.biz, Clerc afferma che con le acquisizioni di diversi studi e IP, Bigben Interactive vuole far diventare la propria azienda il miglior publisher "di fascia media" del settore. La speranza è quella di attingere a generi che sono stati spesso trascurati dalle grandi aziende. Un esempio è l'imminente The Sinking City, un gioco di avventura in uno stile non più esattamente "mainstream".

"Vogliamo essere un protagonista molto serio nel segmento dell'editoria di fascia media nel nostro settore per gli anni a venire", dice. "Per andare dritto al punto, tra tre o cinque anni vogliamo diventare il più grande publisher intermedio del nostro settore".

"Non siamo Ubisoft, non siamo Electronic Arts, non siamo tra i grandi. Conosciamo il nostro posto, ma questo è un posto dove siamo felici e dove possiamo esprimere la nostra creatività e la nostra esperienza".

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Bigben Interactive ha una lista di importanti titoli "AA" di fascia media in arrivo, come il già citato The Sinking City, così come i giochi della serie Vampire: The Masquerade e ha in programma il lancio di Werewolf: The Apocalypse per PlayStation 4, Xbox One e PC.

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Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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