Come riportato sulle nostre pagine, di recente alcuni report hanno svelato che il prossimo Call of Duty non si chiamerà Modern Warfare 4, ma semplicemente Modern Warfare.

Un articolo di Kotaku ha svelato ulteriori dettagli sul titolo, definendolo come un "soft reboot" di Call of Duty 4: Modern Warfare. Stando alle informazioni condivise da Jason Schreier, inoltre la campagna si ispira alla famosa e controversa missione di "No Russian" di Modern Warfare 2.

Modern_Warfare_2_No_Russian

Per chi non avesse mai giocato lo sparatutto di Infinity Ward classe 2009 (occhio spoiler in arrivo!), in questo livello i giocatori nei panni di Joseph Allen, un agente della CIA sotto copertura, partecipano a un massacro di civili in un aereoporto di Mosca per ottenere la fiducia di un gruppo di terroristi Russo. I giocatori possono saltare il livello completamente o decidere di non uccidere nessun civile direttamente, ma ciò non ha impedito accese discussioni sulla violenza della sequenza.

Dando per vere le informazioni condivise da Schreier, allora Call of Duty: Modern Warfare potrebbe presentare una campagna single-player caratterizzata da scene violente e scelte morali difficili.

Ovviamente per saperne di più non ci resta che attendere il reveal ufficiale del nuovo esponente della saga di Activision, che a quanto pare avverrà giovedì 30 maggio.

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Stefano Paglia

Stefano Paglia

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