Lo streaming di Halo 5 tramite xCloud è apparentemente "praticamente indistinguibile dal gameplay locale". Questa settimana, come riporta VG247, Xbox ha sfoggiato la sua nuova tecnologia di streaming xCloud all'E3. Il nuovo servizio di Microsoft consentirebbe di giocare a titoli Xbox sul vostro telefono, ovunque ci sia una connessione WiFi.

Il sito Tech Ars Technica ha fatto alcuni test estemporanei sul palco e ha scoperto che lo streaming regge. Al posto della tecnologia di localizzazione della latenza, Ars Technica ha utilizzato una fotocamera iPhone al rallentatore per stimare la latenza di input, ovvero il tempo che intercorreva tra lo schiacciare un pulsante e l'azione in corso. I test hanno misurato approssimativamente 16 fotogrammi (67 millisecondi) di latenza tra il pulsante "A" e l'azione fatta da Master Chief.

In sostanza il gioco su xCloud è impercettibilmente più lento di quello su console. La riproduzione locale su Xbox One subisce solo 63ms di ritardo di input. Persino Google Stadia, che punta su una promessa simile, ha riportato 166ms di ritardo di input durante le dimostrazioni alla GDC.

halo5

Ovviamente questi sono solo test: la connessione WiFi varia da città a città ed è chiaramente impossibile essere sicuri al 100% della stabilità dello streaming di xCloud. Solo quando questa modalità sarà disponibile per tutti allora si potranno fare stime più esatte.