Microsoft spera di avere un giorno un team giapponese tra i suoi studi first party. Al fine di rafforzare la sua produzione, Microsoft ha recentemente investito molto negli sviluppatori. La società ha acquisito e fondato nuovi studi, con l'acquisizione più recente di Double Fine.

Tutto ciò per garantire più contenuti e rendere più interessante Game Pass, offrendo esperienze non disponibili su altre piattaforme. Tutti questi team, però, sono occidentali. Sebbene le acquisizioni siano abbondanti, Microsoft potrebbe non essersi ancora saziata.

Parlando con Games Industry all'E3, il boss di Xbox, Phil Spencer, ha paragonato l'approccio dell'azienda a quello di Netflix.

"Penso che [Netflix abbia] fatto un ottimo lavoro investendo lì dove il mercato si sta dirigendo", ha detto Spencer. "Per noi come Microsoft, è importante continuare a investire nei contenuti. Non è ogni anno che aggiungeremo sette nuovi studi, ma penso che guardare obiettivi specifici di cui abbiamo bisogno sia importante".

Spencer ha aggiunto che Microsoft non ha certamente finito, rivelando che vorrebbe che una di queste future acquisizioni fosse uno studio asiatico. "Penso che sarebbe bello se trovassimo uno studio asiatico, in particolare uno studio giapponese, da aggiungere [ai nostri studi]", ha detto.

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La presenza di giochi giapponesi sul palco dell'E3 di Microsoft è sicuramente migliorata negli ultimi anni, ma questo succede solo quando la maggior parte di questi giochi finisce con il lancio su tutte le piattaforme. La speranza è che i giochi giapponesi possano trovare un pubblico più grande su Xbox.

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Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.