EA difende il suo sistema di loot box: secondo la compagnia sono "meccaniche a sorpresa"

L'azienda discute con il Parlamento britannico.

Durante una sessione con l'UK Parliament's Digital, Culture, Media, and Sport Committee, EA ha affermato che i suoi acquisti randomizzati non sono loot box, ma piuttosto "meccaniche a sorpresa", riporta VG247.com.

I rappresentanti di EA e Fortnite si sono incontrati mercoledì con il comitato per discutere dell'implementazione delle loot box nei giochi, come Battlefront 2 e Fortnite. Durante l'incontro, il VP of legal and government affairs di EA, Kerry Hopkins, ha dichiarato:

"Non siamo d'accordo sul fatto che ci siano prove che dimostrino che il nostro sistema porti al gioco d'azzardo. Invece, pensiamo che sia un elemento di sorpresa, come molti altri prodotti che le persone apprezzano in modo sano".

Hopkins ha detto che gli acquisti randomizzati della compagnia non sono "loot box", ma piuttosto "meccaniche a sorpresa". Nel caso FIFA Ultimate Team di EA, queste "meccaniche a sorpresa" assumono la forma di punti FIFA che possono essere usati per acquistare pacchetti giocatore. Il gioco è finito sotto accusa in Belgio quest'anno, perché i giocatori potevano usare la valuta reale per acquistare punti FIFA, un sistema che il paese aveva deciso di vietare in base alla sua legge.

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Che si tratti di loot box o no, Hopkins ha difeso il sistema in commissione confrontando questi sistemi con i meccanismi dei giocattoli a sorpresa, come le uova Kinder.

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Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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