Tennis World Tour: Roland Garros Edition - recensione

Un altro match point fallito.

Match Point, Super Tennis, Smash Court Tennis Pro Tournament, Grand Slam Tennis, Top Spin, Virtua Tennis. Quelli che avete appena letto sono degli ottimi videogiochi di tennis, in alcuni casi vicini alla perfezione. Tutti speravamo che anche Tennis World Tour fosse degno di entrare in questa elite e invece l'uscita dello scorso anno ha deluso un po' tutti.

La troppa fretta di sviluppatori e publisher ci consegnò un prodotto largamente rimaneggiato e a dir poco problematico sotto il profilo tecnico. Nei mesi successivi l'ira dei fan si materializzò in una miriade di recensioni negative e commenti al vetriolo rivolti a BigBen Interactive e Breakpoint Studio, che tentarono di tamponare la situazione con promesse di aggiornamenti capaci di rendere il gioco migliore.

Purtroppo tali update hanno tardato ad arrivare e spesso sono stati marginali ma c'è stato un discreto impegno e a distanza di un anno possiamo dire che TWT è oggi un titolo abbastanza decente, sebbene lontanissimo dagli illustri predecessori che abbiamo citato all'inizio.

Chiariamo subito le cose, Tennis World Tour Roland Garros Edition non è un gioco nuovo ma una mini-espansione dedicata al secondo torneo del Grande Slam conclusosi con la dodicesima vittoria del cannibale della terra rossa, Rafael Nadal. E proprio Rafa è uno dei due campioni aggiunti al roster del gioco originale.

La seconda è Kristina "Kiki" Mladenovic, attuale numero 48 della classifica WTA nonché fidanzata di Dominic Thiem, ovvero colui che proprio da Nadal è stato brutalmente battuto nella finale del suddetto torneo. All'elenco delle novità incluse in questa espansione si aggiungono i tre più prestigiosi campi del complesso del Roland Garros, un paio di campioni leggendari (il John McEnroe del 1990 e l'Andre Agassi del 1995) e un'altra manciata di accessori.

Ciò che ci interessa però è ben altro: ci sono stati sostanziali e positivi cambiamenti nel gameplay in grado di far fare a Tennis World Tour un ulteriore balzo verso l'alto? Purtroppo no: il download di questo aggiornamento non migliorerà le animazioni del tennista che avete creato in Tennis World Tour e nemmeno quelle di tutti gli altri. Rimarranno i ritardi nella risposta ai comandi e anche le collisioni approssimative racchetta/pallina.

Roland_01
I tre campi principali del Roland Garros (Philippe-Chatrier, Simonne-Mathieu e Suzanne-Lenglen) sono stati ricreati con discreta precisione.

Anche graficamente non si notano passi avanti degni di nota. I modelli poligonali dei tennisti, persino quelli top, sono del tutto inadeguati, così come le loro espressioni facciali. Tecnicamente parlando si salva poco o niente ma soprattutto manca una cosa fondamentale: il divertimento. Giocare un titolo di tennis così pieno di imprecisioni non è affatto divertente anzi, e in alcune fasi diventa addirittura frustrante. Rispetto all'uscita originale le cose sono cambiate in meglio, ma solo perché quell'inizio era un disastro quasi totale.

Insomma, la grande occasione di rimettere tutto (o quasi) a posto c'era ma è andata sprecata. Ciò che avrete acquistando il pacchetto completo o anche solo il DLC del Roland Garros è un gioco di tennis approssimativo, le cui discrete potenzialità iniziali sono state sviluppate spesso male o nelle direzioni sbagliate.

È un peccato perché tutto sommato la modalità Carriera, per quanto non particolarmente originale, è strutturata abbastanza bene e non mancano neanche quegli elementi (come gli infortuni in caso di eccessivo stress sportivo) che in passato avevano fatto la fortuna di molti capitoli di Virtua Tennis e Top Spin.

Roland_02
Le animazioni dei tennisti continuano ad essere estremamente legnose e la loro reattività è pari a quella di un giocatore da club.

Purtroppo Tennis World Tour non possiede né l'immediatezza arcade del capolavoro SEGA (che tutti ci auguriamo di rivedere, prima o poi) e neanche la profondità e precisione simulativa del rivale Microsoft. Per poter mettere le mani su un altro buon gioco di tennis dovremo attendere ancora un bel po', agli appassionati non rimane quindi che fare l'ennesimo viaggio indietro nel tempo e recuperare una delle vecchie glorie retro-compatibili.

5 /10

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Riguardo l'autore

Daniele Cucchiarelli

Daniele Cucchiarelli

Redattore

Lavora nel giornalismo videoludico da oltre 11 anni. Anche se tutti quelli che lo conoscono gli hanno consigliato di "trovarsi un lavoro serio", resta sempre fedele al suo primo amore.

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