Creative SXFI AMP e Aurvana SE - recensione

Creative lancia il suono olografico con la nuova tecnologia SXFI.

Creative è uno di quei produttori che stupisce sempre continuando a rinnovarsi e innovare, spingendosi sempre oltre i propri limiti e tirando periodicamente fuori dal cilindro qualcosa che non ci si sarebbe mai aspettato. Pioniere dell'audio su PC, realizzando alla fine degli anni '80 la prima Sound Blaster, una scheda audio IBM PC compatibile che integrava per la prima volta in assoluto un Digital Sound Processor e che sarebbe diventata, con le sue innumerevoli versioni e revisioni, lo standard di riferimento per l'audio su PC.

1
Piccolissimo e molto leggero, l'amplificatore SXFI di Creative sta in una mano.

Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti e tra le Sound Blaster X-Fi che integravano una RAM per aumentare i FPS nei giochi, una miriade di cuffie, altoparlanti e prodotti di varia natura per gli audiofili, arriviamo ora a una nuova frontiera, ovvero quella dell'audio olografico. È così che Creative definisce infatti la tecnologia audio rivoluzionaria dei suoi nuovi prodotti targati SXFI, che consente a una serie di cuffie certificate e ad un amplificatore USB, insieme ad un'applicazione per smartphone, di riprodurre un suono non solo più naturale rispetto ai prodotti canonici, ma anche realizzato su misura per ogni utente. In questa recensione andremo a spiegare il funzionamento di questo processo, analizzando le caratteristiche di due prodotti separati: l'amplificatore portatile SXFI AMP e le cuffie Aurvana SE, una versione speciale della Creative Aurvana Live. L'abbinamento dei due prodotti ha perfettamente senso in fase di recensione, visto che l'amplificatore funziona meglio con le cuffie certificate e le Aurvana SE lo sono, sopratutto perché per un periodo limitato, queste cuffie sono in regalo proprio con l'acquisto dell'SXFI AMP.

Iniziamo con la descrizione dei due prodotti nelle relative confezioni, che potete vedere ampiamente discusse nel nostro video unboxing qui sotto. La confezione delle Aurvana SE è molto scarna, e mancano gli accessori inclusi nelle Live (modello su cui si basano), ovvero la prolunga del cavo jack e la borsa da trasporto in pelle. Una mancanza giustificabile essendo un prodotto promozionale e attualmente in regalo con l'acquisto dell'amplificatore. L'SXFI AMP è invece contenuto in una scatoletta compatta con il dispositivo ben protetto in un abbondante ed elegante strato supporto di spugna. A corredo, troviamo il cavo USB-Type-C, molto corto, una guida rapida, ed un adattatore OTG.

2
Le Aurvana SE sono comode e leggere. E suonano molto bene con l'amplificatore di Creative SXFI.

Il Super X-FI (SXFI) AMP è un amplificatore portatile USB che permette di amplificare il suono e mandarlo alle cuffie con una potenza fino a tre volte superiore quella dell'audio in entrata e di pilotare periferiche con impedenza fino a 600 Ohm. Il dispositivo è piccolo appena come un dito e leggero appena 15 grammi, ma molto potente e versatile. XFI AMP ha come cuore un DAC AKM da 32 bit di alta qualità a 128 dB, e assicura un audio fedele grazie a un rapporto segnale/rumore (SNR) che arriva fino a 120 dB, oltre a una bassissima distorsione armonica (THD) pari allo 0,0003%. Si tratta di un DAC noto nel suo campo per la fedeltà, in particolare per le riproduzioni audio originali, di cui trovate tutte le specifiche nel box a fianco. Il prodotto è molto versatile, visto che può essere usato su smartphone e tablet Android 7 o superiori, su PC portatili e desktop con Windows 10 Creator Update, ma anche console Nintendo Switch e PlayStation 4. La porta USB-Type-C si collega alla sorgente mentre le cuffie si collegano all'ampli ed il gioco è fatto.

Tramite l'app Android SXFI, necessaria per configurare il dispositivo, si può eseguire la calibrazione delle cuffie certificate: l'app, tramite la fotocamera dello smartphone, ci chiede di scattare tre foto della nostra testa (volto, orecchio destro e sinistro) per mappare al meglio i nostri padiglioni auricolari e creare il tanto sbandierato suono olografico. Quest'ultimo consente di creare un suono meno diretto e più naturale. La musica è incisa infatti con l'intento di essere ascoltata in un ambiente e non per essere sparata nelle nostre orecchie. L'audio olografico mira a riprodurre questa situazione originaria all'interno dei nostri padiglioni auricolari.

3
La procedura di configurazione permette di calibrare il suono per le cuffie che utilizziamo.

L'SXFI ha sulla parte frontale un tasto che attiva/disattiva la funzione X-FI ed un LED che s'illumina in verde o arancio di conseguenza. Troviamo anche due tasti per aumentare e diminuire il volume, uno slider che agisce in maniera indipendente da quella della sorgente. Tutte le altre funzioni si possono regolare dall'app Android, dove troviamo dei profili separati per ogni cuffia Creative certificata e per diversi modelli di altri noti produttori come Sony, AKG e AudioTechnica. Troviamo anche un equalizzatore a due bande (bassi e alti) e vari profili di ascolto preimpostati. Per quanto invece riguarda le cuffie Aurvana SE, si tratta di una versione rivista delle Aurvana Live, con la stessa struttura e le stesse specifiche. Non abbiamo mai recensito la versione originale quindi supponiamo quindi si tratti dello stesso prodotto rebrandizzato ovvero delle cuffie over-ear con cuscinetti in similpelle che ricoprono i driver da 40mm con magneti al neodimio. La risposta in frequenza è di 10 Hz ~ 30 kHz, padiglioni pieghevoli a 45° e slitte separate per estendere la lunghezza dell'archetto, che è rivestito in similpelle per proteggere la testa. È bene ricordare che si tratta di semplici cuffie e non di headset, quindi non c'è un microfono integrato.

Ansiosi di mettere alla prova queste due nuove periferiche di Creative, abbiamo innanzitutto configurato il tutto tramite l'app e poi abbiamo testato la combo amplificatore + cuffie con diversi dispositivi e diversi ambiti di utilizzo come musica, film e soprattutto videogiochi. Abbiamo effettuato le prove con questa metodologia: prima abbiamo testato la cuffia singolarmente collegandola direttamente alla sorgente tramite il cavo jack, valutando fedeltà e volume massimo. Dopodiché, abbiamo eseguito la stessa identica prova (stessi brani musicali, film o videogiochi) collegando le cuffie all'amplificatore e quest'ultimo alla sorgente. Ebbene, non abbiamo alcuna esitazione nel dire che la differenza è come quella che intercorre tra il giorno e la notte. Innanzitutto colpisce la potenza guadagnata. Se le sole cuffie collegate allo smartphone permettevano di impostare il volume al massimo e non essere ugualmente soddisfatti, specialmente in ambienti rumorosi, con l'amplificatore basta arrivare a metà del volume che il suono diventa appena sopportabile. Questo amplificatore trasforma letteralmente le vostre cuffie in un prodotto nuovo, che sembrerà due fasce superiore alla brutta copia di sé stesso non amplificata.

Ma non è solo la potenza che aumenta. La spazialità del suono incrementa di pari passo, facendoci percepire strumenti in un concerto o rumori di fondo nei film o nei giochi che prima non saremmo stati in grado di distinguere. Inoltre, l'amplificatore supporta anche audio multicanale 5.1 e 7.1, a prescindere dal tipo di cuffie che utilizziamo. L'amplificatore dà il meglio di sé con gli smartphone e con le console. Molto spesso capita infatti di collegare cuffie ad alta impedenza ai nostri dispositivi mobile col risultato di sentire un audio troppo basso e cupo, che non rende giustizia alle costose cuffie che abbiamo acquistato. Ebbene, con il Creative SXFI, questa situazione sarà solo un brutto ricordo.

4
L'app dispone anche di un equalizzatore con bande personalizzabili e profili preimpostati.

Avrete un audio potente e di alta qualità ovunque voi andiate; con la sua estrema portabilità, potrete portarlo sempre con voi, visto che sta in un taschino. Ottimo il guadagno anche su Nintendo Switch. Abbiamo provato Mario Kart 8 Deluxe e Zelda Breath of the Wild e il senso di coinvolgimento ne ha beneficiato immensamente. Per quanto riguarda la prova delle cuffie, ci siamo trovati molto bene anche dopo parecchie ore di utilizzo. Le Aurvana SE sono leggere, comode, isolanti e non scaldano troppo le orecchie. Il cavo è un po' corto però, e si sente la mancanza di una prolunga del filo.

Dopo la nostra prova, che si è protratta per un paio di settimane su smartphone, PC, PS4 e Nintendo Switch, siamo rimasti estremamente soddisfatti e stupiti dalle potenzialità di questo sistema Creative SXFI AMP. È davvero un piccolo gioiellino capace di ridare vita alle vostre cuffie. Funziona infatti con qualsiasi headset o auricolare sul mercato con ingresso da 3.5 millimetri anche se la calibrazione è disponibile solo sui dispositivi Creative certificati SXFI. Se siete possessori di melafonini o di Mac però non disperate: Creative ha pensato anche a voi con le SXFI Air, cuffie bluetooth con tecnologia SXFI integrata e compatibili con iOS.

Nella scelta dello smartphone, per chi vive di Spotify è spesso un fattore differenziante la valutazione del DAC interno. Ma sappiamo tutti che lo smartphone si cambia inevitabilmente con una certa frequenza a causa di obsolescenza, usura, guasti, cadute o furti, per cui l'idea di prendere un dispositivo separato che duri nel tempo e sopravviva a diverse generazioni di smartphone e console ha perfettamente senso.

A chi è indirizzato questo prodotto? Con un costo di €149,99, questo piccolo gioiellino non è alla portata di tutti. Si tratta di un prodotto destinato agli audiofili a chi ascolta tanta musica o gioca tanto in mobilità o a chi a casa non ha un impianto di casse 5.1 a cui collegare PC fissi e console. L'acquisto è poi quasi obbligato se siete possessori di più piattaforme. L'amplificatore ridarà nuova vita alle vostre cuffie e lo sfrutterete al massimo su ognuna di esse. In più, non è sottovalutare il fatto che le cuffie Aurvana SE sono incluse gratuitamente con l'acquisto dell'amplificatore. Se invece giocate molto su divano o su desktop, potreste considerare le Creative SoundBlaster XG6, prodotto dalle potenzialità identiche, venduto allo stesso prezzo.

Contenuti correlati o recenti

Philips Momentum - recensione

Dite addio al canone RAI: un monitor da gaming 4K HDR da 43'' esiste. Ed è fantastico.

ArticoloGamescom 2019: Cyberpunk 2077 - anteprima

Nessuna nuova, buona nuova? Allora facciamo il punto della situazione.

Redeemer: Enhanced Edition - recensione

Pelato, barbuto e si incazza facilmente.

Articoli correlati...

Commenti (1)

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza