Molti membri dello staff di Game Informer sono stati licenziati per "ridurre i costi" di GameStop

Una mossa che rientra nella politica di riorganizzazione dell'azienda.

Diversi membri della redazione di Game Informer hanno comunicato su Twitter di essere stati licenziati dalla nota rivista di videogiochi di proprietà di GameStop.

I licenziamenti all'interno della rivista fanno parte della più generale "politica di riorganizzazione" di GameStop, che avrebbe eliminato ben 120 posizioni. Questo mese i licenziamenti hanno già colpito decine di direttori vendita negli USA e questi provvedimenti sono necessari, secondo l'azienda, per "ridurre i costi" e "ottimizzare il business" in vista degli obiettivi futuri.

I licenziamenti sembrano aver influenzato circa la metà del personale della pubblicazione di Minneapolis. L'ex caporedattore Matt Bertz ha commentato la situazione su Twitter:

"Oggi GameStop mi ha informato che non lavoro più per Game Informer. Sono molto orgoglioso di aver lavorato a fianco di questo incredibile team di redattori, designer, writer, podcaster, programmatori, videomaker e giocatori".

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Altri membri del personale, tra cui Elise Favis, Kyle Hilliard, Imran Khan, Jeff Marchiafava e Suriel Vazquez, hanno rivelato su Twitter quanto accaduto.

Sembra che 19 membri della redazione siano stati colpiti da questi licenziamenti in base ad alcuni tweet. Alla richiesta di chiarimenti, un rappresentante di GameStop ha rifiutato di condividere ulteriori dettagli.

Che ne pensate?

Fonte: Forbes.

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Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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