Il compositore di Skyrim e il co-creatore di Night In The Woods accusati di violenza sessuale

Jeremy Soule e Alec Holowka nell'occhio del ciclone dopo le recenti pesanti accuse.

Nathalie Lawhead e Zoe Quinn, sviluppatrici di Tetrageddon e Depression Quest, hanno lanciato delle pesantissime accuse di violenza sessuale nei confronti di Jeremy Soule, il compositore di Skyrim, e Alec Holowka, il co-creatore di Night in the Woods.

Jeremy Soule, probabilmente il più famoso compositore di musica per giochi, è stato pubblicamente accusato di stupro il 26 agosto. L'accusa arriva da Nathalie Lawhead, un'artista che ha vinto diversi premi per i suoi giochi interattivi Tetrageddon e Everything is Going to be OK. Quest'ultimo è un sottoprodotto della sua esperienza con le molestie.

Le presunte violenze sarebbero avvenute circa un decennio fa quando Lawhead stava lavorando per creare un ARG (Alternate Reality Game) per una società di giochi con sede a Vancouver. Secondo Lawhead, Jeremy Soule ha approfittato della sua situazione precaria all'interno dell'azienda chiarendo alla donna che il suo lavoro sarebbe stato in pericolo se non avesse ceduto alle sue richieste. Con le sue stesse parole, Soule ha anche continuato a spiegare come il suo lavoro musicale sia stato ispirato dagli incontri sessuali che ha avuto con le donne.

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In modo analogo Zoe Quinn ha rivelato la sue esperienza su Twitter, dopo aver letto la storia di Nathalie Lawhead. La sviluppatrice ha accusato il co-creatore dell'apprezzato Night in the Woods, Alec Holowka.

Secondo quanto riferito, il rapporto iniziale tra i due era amichevole ma in seguito si è trasformato, dopo che Zoe Quinn andò dallo sviluppatore a Winnipeg. La donna, in possesso del biglietto di sola andata, soggiornò per circa un mese invece di due settimane. E in questo lasso di tempo Holowka l'avrebbe maltrattata con violenze e offese di ogni tipo, tanto da costringere la donna a nascondersi in bagno durante le giornate.

La sviluppatrice fu alla fine salvata da un suo amico che gli pagò il biglietto di ritorno. Sfortunatamente, però, la storia non finì, perché una volta tornata a casa Alec Holowka cominciò a tagliargli ogni contatto con altri sviluppatori indie. Zoe Quinn decise anche di saltare la Game Developer Conference per non rischiare di incontrare Holowka.

Che ne pensate di queste vicende?

Fonte: Rockpapershotgun - Wccftech - ResetEra.

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Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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