Ecco Blind Console, un progetto italiano che permetterà a persone non vedenti di videogiocare

Scopriamo in cosa consiste il progetto della start up torinese Novislab.

Con l'avanzare del progresso tecnologico, anche nel campo dei videogiochi sono stati fatti passi da gigante e Blind Console ne è la prova.

Si tratta di un nuovo progetto italiano della startup Novislab che ha come obiettivo quello di far videogiocare non vedenti e ipovedenti.

In cosa consiste questa Blind Console?

Ebbene, è presto detto. Per usare il dispositivo bisognerà collegare a un telefono un joystick che traccerà i movimenti di braccia e mani del giocatore, quindi sarà restituito un feedback tattile con vibrazioni che simuleranno il contatto con gli oggetti dell'ambiente.

Grazie ai suoni sterofonici invece si potrà comprendere come è strutturato l'ambiente di gioco.

L'interessantissimo progetto è sostenuto dall'Associazione pro retinopatici ed ipovedenti (Apri) e dall'Unione italiana ciechi ipovedenti (Uici).

La prima demo del progetto riprende il celebre Pong, mentre Simon Says è un gioco di musica dove l'avversario emette una sequenza di suoni da diverse direzioni e il giocatore dovrà re-indirizzarla all'origine usando il joystick.

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Il prezzo di Blind Console dovrebbe essere di 250 Euro (hardware + un pacchetto di giochi), mentre l'applicazione arriverà su App Store e su Google Play Store. Al momento non è stata comunicata una data di uscita precisa.

Fonte: it.mashable.com.

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Riguardo l'autore

Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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