Steam e il 30% di commissioni sulla vendita dei giochi? Una percentuale standard

Ecco i dati che confermano questa affermazione.

Il 30% che Steam trattiene dalle vendite di giochi è in realtà lo standard del settore e a confermarlo è uno studio che mette a confronto le varie commissioni in base alle diverse piattaforme.

In breve, gli attacchi a Steam per la fetta di entrate derivante dalle vendite sono in gran parte ingiustificati. Cioè: hanno un senso, ma solo se lo stesso metro di giudizio viene utilizzato anche per quanto riguarda le altre piattaforme. Ma perché accanirsi con Steam? La risposta è semplice: le critiche si sono concentrate principalmente su Steam perché è il negozio digitale più esposto e perché Epic Games Store, che ha annunciato di prendere solo il 12% dalle vendite, ha avuto tutto l'interesse a sottolineare uno dei problemi dei suoi concorrenti.

Le fonti consultate per questo report, hanno parlato di forti pressioni nell'intero settore per ridurre queste percentuali, anche se finora i risultati sono stati scarsi. Va notato che Steam è stato, in ogni caso, uno dei pochi negozi digitali ad incontrare le richieste degli sviluppatori, riducendo la sua quota di ricavi al 20% se le vendite superano i 50 milioni di dollari.

report

Come si può vedere dall'infografica, praticamente quasi tutte le piattaforme trattengono il 30% dalle vendite dei giochi, risultando così una percentuale standard. Tuttavia alcune fonti sottolineano che solo perché un rivenditore prende il 30% non significa che lo sviluppatore del gioco ottenga effettivamente l'altro 70%. Gli editori spesso guadagnano tra il 30-70% di una vendita a seconda dell'affare che è stato concluso. Bisogna anche tener conto delle tasse di licenza del motore grafico (i giochi che usano Unreal hanno una commissione del 5% se vengono venduti su Epic Store), tasse e altri costi non presi in considerazione da ciò che molte persone credono che il vero creatore di un gioco guadagni. Una fonte ha dichiarato che il ricavo da un rivenditore fisico alla fine della giornata è spesso tra il 10-15%.

Microsoft dopo essere stata contattata a riguardo ha dichiarato: "Stiamo valutando continuamente il panorama del settore per assicurarci di rimanere equi e competitivi nel nostro approccio e per offrire agli sviluppatori una quota di compartecipazione equo. Numerosi fattori contribuiscono alle strutture di compartecipazione alle entrate che abbiamo oggi, compresi gli aspetti unici di ogni singola piattaforma di gioco su console, PC e dispositivi mobile".

Fonte: IGN

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Claudia Marchetto

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