Death Stranding avrebbe un'ambientazione "da incubo" secondo chi lo ha provato

Le atmosfere del gioco saranno così inquietanti?

Chi ha preso parte al PAX Australia ha avuto modo di provare Death Stranding, l'attesissimo titolo di Hideo Kojima.

Forse un po' inaspettatamente, l'ambientazione del gioco è stata definita "da incubo". A descrivere le atmosfere del gioco è stata la giornalista Erina Rose di Sausage Roll:

"L'ambientazione del gioco è una delle cose più paurose e coinvolgenti che io abbia mai sperimentato all'interno di un videogioco. Anche se il mondo di gioco può sembrare desolato e privo di vita, non si ha mai la sensazione di essere da soli ed è qualcosa di terrificante".

La giornalista aggiunge: "Il mondo è aperto, con spazi molto ampi in cui il giocatore è totalmente esposto. Quando scende la notte si possono sentire suoni inquietanti senza che si capisca effettivamente di cosa si tratti".

Ulteriore menzione per la nebbia, che amplifica i suoni e nasconde figure fluttuanti che sembrano venirci incontro.

Cosa vi aspettate dall'atmosfera di questo gioco?

Fonte: Sausageroll

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Riguardo l'autore

Stefan Tiron

Stefan Tiron

Redattore

Studente universitario a tempo pieno, scrittore a tempo vuoto. Svezzato a PS1 e Final Fantasy, adora il genere degli RPG e di riflesso il fantasy in ogni sua forma e dimensione.

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