World of Warcraft: Blizzard utilizza il filtro volgaritÓ sulla stringa di testo "NoExtraditionToChina"

Alcuni utenti hanno scoperto che la societÓ in qualche modo protegge la Cina.

A quanto pare in World of Warcraft il filtro volgarità contiene anche stringhe di testo che potrebbero sconvolgere il regime cinese, come "NoExtraditionToChina".

Dopo il caso della censura di Chung "Blitzchung" Ng Wai, molti utenti stanno studiando l'influenza del regime cinese sui titoli Blizzard, scansionandoli file per file. Una delle scoperte più interessanti e inquietanti è che all'interno del filtro volgarità, utilizzato per censurare parolacce e frasi razziste ed omofobe, è inserita la stringa di testo "NoExtraditionToChina", il cui riferimento alla protesta che si sta attuando ad Hong Kong è evidente.

Nonostante questa frase non sia per nulla volgare, il fatto che sia bannata dal gioco rafforza sempre di più la posizione di Blizzard nei confronti della Cina.

blizzard

La lotta contro Blizzard da parte degli utenti continua. Molti hanno deciso di cancellare il proprio account, mentre altri hanno deciso di utilizzare la figura di Mei di Overwatch come simbolo delle proteste di Hong Kong.

Fonte: Spark Chronicles

Vai ai commenti (1)

Riguardo l'autore

Claudia Marchetto

Claudia Marchetto

Redattore

Contenuti correlati o recenti

Xbox Series X/S sono alle porte e intanto Xbox registra entrate da record

Centinaia di milioni di dollari di entrate solo negli ultimi tre mesi da software e servizi.

PS5 si avvicina e Sony sta pianificando l'acquisizione di altri studi per il futuro

La famiglia dei team first party di PlayStation in continua espansione.

Articoli correlati...

Commenti (1)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza