Apple Arcade: vi presentiamo i dieci titoli più interessanti - speciale

Apple scopre le carte: ecco una panoramica dei giochi da provare assolutamente e già disponibili sullo store Arcade.

Apple Arcade è finalmente arrivato su iPhone, iPad, iPod Touch e Apple TV, insieme a una vasta gamma di titoli disponibili. Non si può di certo ignorare che questo sia un periodo piuttosto fiorente per l'azienda di Cupertino che, tra nuovi dispositivi e nuovi servizi online, sta nuovamente monopolizzando le attenzioni del mercato.

Ma andiamo con ordine. Cos'è Apple Arcade? Si tratta, molto semplicemente, di un servizio di abbonamento online, disponibile per tutti i possessori di iPhone, iPad, iPod Touch, Mac e Apple TV, che garantisce un catalogo di giochi "premium" da scaricare liberamente sul proprio dispositivo. Apple Arcade, infatti, non è un servizio di game streaming. Ciò vuol dire che per poter giocare ai titoli proposti sarà necessario il download sul proprio dispositivo. Il servizio è disponibile per 4,99 euro al mese e può essere utilizzato su diverse piattaforme, senza alcuna limitazione. È previsto, inoltre, un periodo di prova gratuito della durata di un mese. Tutti i giochi scaricati tramite Apple Arcade possono essere utilizzati unicamente con abbonamento attivo. Il servizio darà accesso a più di cento giochi, gamma che verrà ampliata nel corso dei mesi.

Abbiamo selezionato dieci titoli già presenti in catalogo che non dovreste assolutamente perdervi.

Ad aprire questa panoramica è Agent Intercept, sviluppato e prodotto da Pik Pok Games. Vestendo gli affascinanti panni di un agente segreto in missione, il giocatore ha il compito di recuperare importanti informazioni riservate dall'organizzazione nemica CLAW. Comincia, così, un inseguimento sfrenato attraverso uno scenario esotico e tipico dei migliori film di spionaggio. E quando la terra sembra essere un ostacolo, ecco che il nostro veicolo può agilmente trasformarsi da una barca a un fuoristrada per raggiungere anche i nemici più ostinati. Ma attenzione: il predatore può diventare preda e trovarsi dall'altra parte dell'inseguimento. Una volta ridotta abbastanza la barra della vita del boss di turno, il giocatore potrà cimentarsi in una fuga scatenata. Paesaggio e scenario non saranno comunque un problema, ma anzi, possono venire in aiuto. Danneggiando, infatti, alcune porzioni dell'ambiente circostante sarà possibile terminare l'inseguimento (attraverso l'esplosione di ponti, gallerie o montagne, frapponendo i detriti tra noi e i nostri inseguitori). Il gameplay risulta essere piuttosto intuitivo: la guida è automatica ed è possibile spostarsi a destra e a sinistra con un semplice swipe sul touchscreen. Il giocatore può, inoltre, disporre di un cospicuo arsenale per colpire i nemici e di un vasto equipaggiamento high-tech per danneggiare l'ambiente. A rendere il tutto particolarmente evocativo saranno l'ambientazione e una colonna sonora retrò che vi catapulteranno direttamente all'interno di una pellicola cinematografica.

Altro titolo da provare assolutamente è Assemble With Care, sviluppato e prodotto da Ustwo, ben conosciuti per Monument Valley. Questa volta non ci troveremo di fronte a enigmi insormontabili, puzzle complessi e indovinelli. Assemble With Care è un gioco concepito per far rilassare la mente. La protagonista è Maria, una giovane in vacanza nella città di Bellariva. Durante la sua permanenza la ragazza si cimenterà nell'aiutare i cittadini alle prese con i propri cimeli rotti, occupandosi non solo di ripararli ma anche di custodire storie e ricordi che portano con loro. Ci ritroveremo, così, ad ascoltare racconti, memorie e testimonianze mentre ripariamo una macchina fotografica, un orologio, un videogioco o un walkman, ripercorrendo, con non poca nostalgia, quella che è stata la tecnologia anni '80. Il tutto con calma e placidità: non c'è una vera e propria sfida, non ci imbatteremo mai in puzzle impossibili e Maria avrà sempre tutto il materiale che le serve a disposizione. Eppure la palette pastello e i toni imperturbabili non vi faranno staccare gli occhi dallo schermo. A condire il tutto saranno le storie che i personaggi vi racconteranno: in un mondo in cui riparare gli oggetti è sempre più raro e dove tutto è sostituibile, fermarsi e aggiustare qualcosa potrebbe regalarvi un gusto malinconico e nostalgico.

Spostiamoci, adesso, verso un titolo decisamente diverso: Bleak Sword, sviluppato da More8bit e prodotto da Devolver Digital. Il gioco si presenta come un action fantasy disposto su un'arena isometrica e caratterizzato da tre soli colori: rosso, bianco e nero. Il giocatore impersonerà un abile cavaliere con il compito di spezzare la maledizione della leggendaria Bleak Sword. Per fare questo, il nostro eroe affronterà un viaggio lungo nove capitoli attraverso foreste magiche, paludi infestate e castelli svettanti. La struttura di ogni livello è molto semplice: sconfiggendo tutti i nemici sarà possibile passare a quello successivo. Il personaggio aumenterà di livello in base all'esperienza acquisita in battaglia, potrà curarsi con del cibo raccolto lungo il percorso ed equipaggiare oggetti utili per aumentare le proprie statistiche. Il gameplay risulta essere, anche stavolta, molto intuitivo: swipe per schivare un attacco, tocco su schermo per parare, tocco prolungato e swipe per un attacco leggero e, infine, un tocco ancora più prolungato per un attacco pesante. Ogni capitolo risulta essere particolarmente caratterizzato, sia per quanto concerne l'ambiente di gioco sia per il vasto bestiario. Nonostante la pixel-art parecchio marcata e lo stile lo-fi, le animazioni dei nemici e del protagonista sono fluide e nitide, permettendo al giocatore di intuire facilmente il momento migliore per parare o attaccare. Ma attenzione, entrambe le azioni consumano stamina e, una volta esaurite le energie, il personaggio si ritroverà inerme ai contrattacchi nemici. È, quindi, fondamentale saper gestire tempi e mosse, scegliendo l'azione giusta al momento giusto. Se state, dunque, cercando un titolo action ma dal sapore decisamente nostalgico, Bleak Sword potrebbe essere il giusto compromesso mobile che fa per voi.

BleakSword1
Il personaggio può muoversi lungo tutta la scacchiera, schivando o contrattando i nemici attraverso l'utilizzo del touchscreen.

Se c'è un titolo che fa dell'ironia e dell'irriverenza la sua chiave di violino è proprio Cricket Through the Ages, sviluppato da Free Lives e prodotto, ancora una volta, da Devolver Digital. Il gioco rimane piuttosto fedele e letterale al suo titolo: si tratta, infatti, di un classico cricket game ma ambientato e realizzato attraverso le "tipiche" e "iconiche" epoche storiche dell'umanità (unite ad alcune ambientazioni piuttosto bizzarre e fuori dal comune). Il titolo si sviluppa a livelli e presenta sei modalità da giocare sia in single player che con un amico. Strutturato secondo un classico 1v1, il gioco è situato in un'arena in cui ogni giocatore occupa una delle sue metà: attraverso il semplice tocco dello schermo sarà possibile lanciare oggetti sull'avversario o caricarlo mentre con un tocco prolungato sarà possibile effettuare un lancio. Ma quello che rende davvero divertente questo titolo è l'improbabile fisica del gioco: movimenti fin troppo fluidi, corpi molleggianti simili a budini ma soprattutto, la possibilità di poter scagliare davvero qualsiasi cosa contro l'avversario. Lungo tutti i livelli ci ritroveremo, infatti, a gareggiare in epoche e paesaggi improbabili dalle incredibili potenzialità: Età Giurassica, Preistoria, Medioevo, Guerre Mondiali, esplorazione dello spazio e perfino un futuro fantascientifico.

Il prossimo titolo disponibile su Apple Arcade è un vero e proprio inno agli anni '80 e '90. Stiamo parlando di Dead End Job, sviluppato da Ant Workshop e prodotto da Headup Games. Vestendo i panni di Hector Plasm, impiegato della Ghoul-B-Gone, il giocatore ha il compito di recarsi presso ristoranti, abitazioni e uffici per sconfiggere e risucchiare i fantasmi che li infestano. Il gioco si sviluppa secondo i canoni di un twin-stick shooter procedurale e presenta sia una modalità single player che una cooperativa drop in/drop out. Ogni spettro catturato aumenterà la parcella del piccolo impiegato, alle prese non solo con fantasmi ed edifici infestati, ma impegnato anche nel salvare l'anima del proprio mentore prima che sia condannata a trascorrere l'eternità come uno spettro. Lungo la strada sarà, inoltre, possibile raccogliere oggetti utili nella pulizia degli ectoplasmi. Il tutto in uno stile cartoonesco, dai colori sgargianti e vivaci e con una colonna sonora firmata Will Morton (Grand Theft Auto: Liberty City Stories).

DeadEndJob2
Durante i combattimenti il giocatore può raccogliere oggetti utili per potenziare il proprio armamentario.

Altro titolo mobile che si inserisce perfettamente nella carrellata di Apple Arcade è Hexaflip, sviluppato da David Marquardt e prodotto da Rogue Games. Il puzzle game si presenta piuttosto semplice e intuitivo: lo scopo del gioco è guidare un esagono verso la fine di ogni livello, muovendolo, a seconda dei casi, a destra o a sinistra lungo una griglia. La strada sarà disseminata di trappole e ostacoli ma anche di teletrasporti e tessere: alcune si muoveranno a tempo, costringendo il giocatore a coordinare il proprio ritmo con esse, altre attiveranno terribili spuntoni che causeranno il game over, altre ancora cambieranno la direzione di rotta. Il gioco presenta ben 100 livelli distribuiti su sei mondi, ognuno contenente delle monete collezionabili da poter utilizzare per migliorare l'aspetto del proprio esagono. Il viaggio lungo i labirinti sarà condito da uno stile astratto ma accattivante caratterizzato da gradevoli effetti particellari che seguono l'esagono, dando all'intera azione un maggiore senso di movimento. Se siete amanti dei rompicapi e state cercando un titolo mobile da poter giocare in ogni momento, Hexaflip è il gioco che potrebbe fare per voi.

Spostiamoci, adesso, verso un genere del tutto diverso con Murder Mystery Machine, sviluppato e prodotto da Blazing Griffin. Il giocatore verrà catapultato in una storia di omicidi, inganni ed enigmi, seguendo le orme dei due detective, Cassandra "CC" Clarke e Nate Houston. La prima, ancora novellina, assegnata a un reparto di cui nessuno vuole occuparsi, il secondo, detective di talento da ben 10 anni, tradito dall'ex compagno e surclassato, non prova un particolare entusiasmo nel dover collaborare con la collega. I due seguiranno una serie di omicidi apparentemente sconnessi tra loro ma che nascondo in realtà una verità molto più oscura. Il gioco si sviluppa a episodi ed è basato sull'analisi di una scena del crimine: osservare, raccogliere prove e interrogare i sospettati sono alcune tra le mansioni più importanti che il giocatore dovrà svolgere, mettendo alla prova le proprie capacità deduttive e il proprio acume. Ogni scena del crimine è strutturata su un diorama che può essere ruotato, zoomato ed esplorato nei suoi minimi dettagli. Il tutto è reso ancora più evocativo dallo stile noir ma moderno dato dall'illuminazione al neon della scena. La storia di Murder Mystery Machine verrà raccontata episodicamente da scrittori professionisti di serie TV e film, per garantire un'esperienza di gioco quanto più coinvolgente possibile.

MurderMysteryMachine3
Interrogare sospettati e passanti può essere di grande aiuto nello sciogliere la matassa di ogni enigma.

Altro titolo che vogliamo inserire caldamente in questa panoramica di Apple Arcade è Neo Cab, sviluppato da Change Agency e prodotto da Fellow Traveler. Il giocatore si trova a vestire i panni di Lina, ultima autista umana rimasta nelle strade di Los Ojos. In questa città futuristica dal mood losangelino, i cittadini possono prenotare un taxi attraverso la comoda app Neo Cab. È così che Lina si ritrova non solo a trasportare passeggeri da una parte all'altra della città ma anche a sentirne tutte le storie, i ricordi e le memorie. Tuttavia la protagonista viene turbata dalla misteriosa sparizione della sua migliore amica Savvy che la lascia sola in una città totalmente automatizzata, alle prese con le esigenze del lavoro, la salute mentale e un mistero da svelare. Come ogni altro tassista, Lina deve trasportare un numero sufficiente di passeggeri che necessitano non soltanto di un trasporto ma anche di una giusta esperienza del servizio. È per questo che, per ogni trasferta, Lina riceve delle stelle che ne valutano la prestazione: mantenere un livello minimo di quattro stelle è fondamentale, pena la disattivazione del proprio taxi. Lina possiede, inoltre, un braccialetto che si illumina a seconda del suo umore. Il meccanismo è piuttosto intuitivo ed esplicito e ci permette di agire manualmente sull'umore della ragazza. Questo, tuttavia, potrà influenzare le risposte e i comportamenti della protagonista rispetto agli atteggiamenti dei suoi clienti. Il gameplay vero e proprio si sviluppa secondo una sfida emotiva: ogni passeggero è un puzzle psicologico da comprendere e analizzare nel modo giusto, per poter ottenere una valutazione positiva e quanto più alta possibile. Grazie a una profonda emotività e a una scrittura eccellente, Neo Cab mostra uno spaccato di una società non così lontana dalla nostra e di una vita dedita alla sempre più crescente necessità di apparire perfetti.

NeoCab4
Lina non è una semplice tassista: grazie alla sua empatia può conoscere in maniera più profonda le vite dei suoi clienti.

Un altro titolo che reputiamo particolarmente interessante è Oceanhorn 2: Knights of the Lost Realm, sviluppato da Cornfox & Brothers e prodotto da FDG Entertainment. Ciò che cade subito all'occhio giocando alla serie di Oceanhorn è l'incredibile somiglianza (smerciata come "omaggio") con The Legend of Zelda. Tuttavia il titolo cerca di mantenere una propria identità, dimostrandosi solo un grande fan dell'iconica saga. Il secondo capitolo si presenta come un prequel, ambientato migliaia di anni prima rispetto alle vicende narrate in Monster of Uncharted Seas. Hero, il giovane eroe protagonista, appena investito del titolo di cavaliere, deve fronteggiare l'invasione del mondo di Gaia da parte del terribile esercito di cavalieri oscuri di Warlock Mesmeroth. Il ragazzo non è, però, da solo. Al suo fianco ci saranno anche altri due membri del team: Trin, una giovane combattente dalle origini nobili, abile con la lama sia a distanza che nel corpo a corpo, e Gen, automa dal carattere sarcastico ma molto capace in battaglia. Il titolo riesce a destreggiarsi bene tra fasi più combattive, fasi esplorative e tipici momenti da puzzle game. Questi ultimi sono stati ulteriormente perfezionati, permettendo al giocatore di poter interagire maggiormente con l'ambiente circostante attraverso magie ed equipaggiamenti, lasciandogli una notevole autonomia. Le battaglie risultano piuttosto semplici e intuitive, grazie all'utilizzo del touchscreen. Ma quello che rende davvero godibile il titolo è la grande capacità immersiva offerta da una parte dall'ambientazione e da una notevole attenzione per i dettagli, dall'altra da una vasta possibilità di interazioni durante l'esplorazione. Se state cercando un gioco dal gusto fantasy e dal mood zeldiano non potete di certo perdervi Oceanhorn 2: Knights of the Lost Realm.

Oceanhorn5
Nonostante l'aspetto molto familiare, Oceanhorn 2 vuole mantenere la propria identità e il proprio stile che lo caratterizzano.

Terminiamo questa carrellata con Painty Mob, sviluppato da Flee Punk e prodotto da Devolver Digital. In questo coloratissimo arcade lo scopo è piuttosto semplice: guidando un piccolo mob, il giocatore ha l'obiettivo di dipingere quanti più cittadini possibili, ottenendo punti e completando il livello. Tuttavia, la vernice diminuisce man mano che viene usata ma è possibile rifornirsene raccogliendo oggetti lungo la strada e aggiungendoli al proprio kit. Il percorso, però, sarà disseminato di trappole e bombe, che scatteranno, una volta dipinte con la vernice. Inoltre, il giocatore non è l'unico a poter tingere gli avversari ma può essere a sua volta colpito. È, quindi, necessario collezionare punti evitando di venire colpiti dagli altri mob. Una volta riempito il contatore di ciascun livello sarà possibile passare a quello successivo, più grande e con più cittadini al suo interno. Ma non c'è nulla da temere poiché diffondere vernice produce automaticamente un'onda d'urto, utile per spazzar via le folle nei livelli più astrusi. È possibile, inoltre, raccogliere monete lungo il cammino che possono essere spese in potenti power-up. A condire il tutto è poi una vasta scelta di personaggi (ben 124 totali) ognuno con il proprio scenario personalizzato.

Questi erano i dieci titoli più interessanti e accattivanti presenti su Apple Arcade. Vi ricordiamo che la scelta dei giochi all'interno del servizio è ancora in espansione. Tuttavia è evidente l'incredibile varietà di generi: dal thriller noir, al classico arcade, dal puzzle game all'action fantasy. Apple Arcade si presenta, quindi, come un'interessante proposta per tutti i possessori di dispositivi iOS che cercano una libreria di giochi dinamica e variopinta.

Vai ai commenti (3)

Riguardo l'autore

Giulia Migliore

Giulia Migliore

Redattore

Classe '93, è cresciuta a pane e videogiochi. Appassionata alla saga di Final Fantasy, che non ha mai abbandonato, decide di fare del mondo videoludico il suo lavoro e la sua vita. Ricercatrice ossessiva di dettagli, amante del nonsense e delle battute demenziali.

Contenuti correlati o recenti

Articoli correlati...

Commenti (3)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza