Riot Games tra MOBA, hero shooter e card game ma ci sono anche single-player in programma?

Il CEO, Nicolo Laurent, fa il punto della situazione.

Come ormai saprete, Riot Games ha approfittato dell'esposizione mediatica dovuta alle celebrazioni per il decimo anniversario di League of Legends per svelare al mondo una serie di progetti in cantiere che invaderanno il mercato nei prossimi mesi e anni arrivando a toccare quasi ogni genere possibile.

Si è parlato di un picchiaduro e un gioco di carte ambientati nell'universo di LoL, di un hero shooter tattico a squadre online e si è addirittura paventata la possibilità di un MMO, per il futuro. L'elemento chiave che accomuna tutti questi titoli, tuttavia, è la loro natura prettamente multigiocatore che conferma la volontà di Riot di affermarsi nel campo delle esperienze competitive (e cooperative), piuttosto che creare esperienze dedicate al giocatore singolo. In parole povere la domanda è inevitabile: la compagnia punterà mai anche sul single-player?

Intervistato in merito a questa tematica, il CEO dell'azienda, Nicolo Laurent, ha voluto chiarire la situazione ed ha dichiarato: "Riot Games ha un'esperienza decennale nello sviluppo e nel supporto di giochi multiplayer mentre creare un titolo single player necessita di un set di competenze totalmente differente: non è il nostro campo. Vogliamo specializzarci in giochi multigiocatore, offrire prodotti online di ottimo livello soprattutto in ambito competitivo. Arriveranno anche titoli cooperativi ma, almeno per il momento, niente campagne per giocatore singolo. Semplicemente, non è il nostro punto di forza".

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Laurent, quindi, ha tratteggiato il futuro di Riot come quello di una compagnia votata esclusivamente ad esperienze multiplayer ma ha lasciato la porta aperta a sperimentazioni future che, se i progetti mostrati finora dovessero avere successo, scommettiamo non tarderanno ad arrivare.

D'altra parte, un universo narrativo ricco come quello di League of Legends che sta per arricchirsi di una collana di fumetti e di una serie animata, si presterebbe bene anche a trasposizioni per giocatore singolo che potrebbero approfondire il background di determinati personaggi e offrire una visione più coesa dell'intero brand. Vi piacerebbe come idea?

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Riguardo l'autore

Riccardo Cantù

Riccardo Cantù

Redattore

Nato nel 1993, Riccardo ha coltivato, negli anni, una passione smodata per tutto ciò che è entertainment. Videogiochi, cinema, fumetti, musica e letteratura sono il suo pane quotidiano e ama le lunghe discussioni riguardanti queste tematiche.

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