Diablo IV sarÓ un gioco open world ma non rinuncerÓ a una grande storia? La parola a Blizzard

Luis Barriga e John Mueller ci parlano del comparto narrativo.

Durante la BlizzCon 2019, il grande evento annuale che celebra i giochi e la community di Blizzard, il colosso di Irvine ha sconvolto il mondo presentando il primo trailer ufficiale di Diablo IV.

Il prossimo capitolo dell'immortale saga Blizzard è apparso in forma smagliante con una clip cinematografica mozzafiato e con un breve filmato di gameplay che ha mostrato una serie di miglioramenti e cambiamenti alla collaudata formula di gioco. Gli sviluppatori, saliti sul palco, inoltre, hanno annunciato che Diablo IV porterà con sé parecchie novità tra cui un mondo aperto liberamente esplorabile che include anche aree dedicate al PvP. Insomma, la carne al fuoco è veramente tanta e, in occasione di un incontro con la stampa, abbiamo potuto approfondire alcuni dei punti cardine su cui il team sta costruendo questo attesissimo quarto episodio.

L'introduzione dell'open world, ad esempio, ha suscitato nei presenti una certa preoccupazione per quanto riguarda l'impianto narrativo che, storicamente, è una delle punte di diamante della produzione Blizzard soprattutto a livello di complessità di immaginario e lore. Come ben sappiamo, i titoli a mondo aperto in cui il giocatore ha piena libertà d'azione spesso faticano ad offrire uno storytelling coeso e ricco di colpi di scena e, di conseguenza, molti si interrogavano sui metodi adottati dal team di sviluppo per garantire ai giocatori una nuova ed emozionante avventura anche dal punto di vista puramente narrativo.

Il game director Luis Barriga e l'art director John Mueller di Blizzard, si sono espressi in merito alla questione ed hanno dichiarato: "conosciamo bene le sfide che ci attendono nel creare un gioco a mondo aperto a cui conferire la qualità narrativa tipica dei nostri giochi. Ci siamo avvalsi della collaborazione di veterani dell'industria che hanno già collaborato alla realizzazione di World of Warcraft e ai precedenti capitoli di Diablo.

"In questo nuovo episodio, come abbiamo detto, introdurremmo dungeon randomici, eventi a tempo e incontri casuali in un mondo condiviso tra gruppi di giocatori. Ad ogni modo, comunque, ci assicureremo di offrire ai giocatori anche una trama interessante e ben strutturata. Siamo ancora in un punto piuttosto iniziale dello sviluppo e potrebbe succedere ancora di tutto ma possiamo garantirvi che daremo il meglio di noi per confezionare il miglior prodotto possibile".

Diablo IV, quindi, è un titolo ambizioso e potenzialmente straordinario ma, purtroppo, sembra essere ancora in uno stadio sotto molti aspetti embrionale dello sviluppo. Ci toccherà aspettare ancora del tempo prima di poter mettere le mani su quello che, già da ora, sembra il ritorno in grande stile di una delle serie più amate di sempre. Il nuovo Diablo vi convince?

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Riguardo l'autore

Riccardo Cant¨

Riccardo Cant¨

Redattore

Nato nel 1993, Riccardo ha coltivato, negli anni, una passione smodata per tutto ci˛ che Ŕ entertainment. Videogiochi, cinema, fumetti, musica e letteratura sono il suo pane quotidiano e ama le lunghe discussioni riguardanti queste tematiche.

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