La diversità etnica sbarca in World of Warcraft ma come mai ci è voluto così tanto?

Blizzard alle prese con un tema sempre più delicato per molti giocatori.

Abbiamo parlato di World of Warcraft: Shadowlands all'interno di un'anteprima molto approfondita e tra le tante novità l'espansione introduce all'interno dell'acclamato MMORPG di Blizzard anche una serie di elementi richiesti a gran voce da diverso tempo.

Il nuovo contenuto porterà con sé la possibilità di creare personaggi appartenenti a etnie diverse e con diverso colore delle pelle. Ci sono voluti 15 anni e questa novità sarà accompagnata da un cambiamento importante in tutto il sistema di personalizzazione legato a tutte le razze con troll che per esempio potranno sfoggiare ogni tipo possibile di tatuaggio sul corpo e non morti che non hanno un singolo osso esposto. Il fatto che le opzioni a livello di etnia arrivino a 15 anni dal debutto del gioco è indubbiamente curioso e quindi la domanda sorge spontanea: come mai ci è voluto così tanto?

Blizzard ha cercato di spiegare le motivazioni e la propria posizione al riguardo attraverso le parole del senior producer, Michael Bybee e il lead gameplay engineer, Patrick Magruder.

"Una delle cose che fa semplicemente parte della realtà di realizzare videogiochi è il fatto che bisogna organizzare esattamente dove si voglia spendere le proprie risorse. Abbiamo un certo quantitativo di tempo che possiamo spendere sui personaggi e sull'aspetto artistico e dobbiamo prendere delle decisioni da questo punto di vista.

"Ciò che davvero non volevamo fare era semplicemente buttare a caso un nuovo colore per la pelle e affermare 'Già, tutto fatto, abbiamo la diversità nel nostro gioco'.

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"Ciò che invece stiamo facendo è rimodellare i visi di questi personaggi per rispecchiare ciò che avrebbe effettivamente senso per un certo background etnico. Si tratta di qualcosa che richiede del tempo ma volevamo farlo nel modo giusto. L'aspetto più importante è che volevamo che avesse effettivamente senso all'interno del nostro gioco. Stiamo ricomponendo i visi in modo da riflettere le etnie diverse e questo non vale solo per gli umani ma per tutte le razze. La mole di lavoro a livello artistico è semplicemente incredibile.

"Francamente a livello personale questa è una delle feature che attendo di più. Sono così felice che stiamo inserendo questo elemento nel gioco e che le persone saranno finalmente in grado di riconoscersi al suo interno".

Cosa pensate di questa introduzione e delle parole di Blizzard? La diversità etnica è anche per voi un passo molto importante per World of Warcraft?

Fonte: Eurogamer.net

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Riguardo l'autore

Alessandro Baravalle

Alessandro Baravalle

Redattore

Si avvicina al mondo dei videogiochi grazie ad un porcospino blu incredibilmente veloce e a un certo "Signor Bison". Crede che il Sega Saturn sia la miglior console mai creata e che un giorno il mondo gli darà ragione.

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