Per The Witcher 3 CD Projekt RED ha un rimpianto ed è legato al tatuaggio di Ciri

Ce ne parla il principal writer del gioco, Jakub Szamalek.

The Witcher 3: Wild Hunt è stato uno dei giochi più acclamati dalla critica degli ultimi anni, ma lo sviluppatore CD Projekt Red ha almeno un rimpianto.

Nonostante il successo critico e commerciale di The Witcher 3, il principal writer del gioco Jakub Szamalek afferma che lo studio si è pentito di non aver detto molto sul tatuaggio a forma di rosa di Ciri. Nei libri, il tatuaggio è un riferimento all'amante Mistle. L'intera storia è piuttosto complessa e CD Projekt Red afferma che non ha avuto il tempo di raccontarla in The Witcher 3.

"Non c'era davvero spazio per raccontare questo episodio complesso in Wild Hunt, ed è un peccato", ha detto Szamalek a PC Gamer. "In questo momento della vita, Ciri ha ceduto al suo lato oscuro, ha seguito i suoi peggiori istinti. Mostrare questa transizione e il rimorso che ne sarebbe seguito avrebbe creato una grande storia."

Invece, The Witcher 3 include solo un piccolo cenno al tatuaggio - Ciri menziona che il disegno è un ricordo di qualcuno che è morto, e questo è tutto.

"Forse è qualcosa che potremo rivisitare in futuro", conclude Szamalek.

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The Witcher 3 è stato lanciato nel 2015 su PS4, Xbox One e PC. Ultimamente il gioco ha visto la luce su Nintendo Switch e a breve la serie sbarcherà su Netflix. Forse proprio nella serie TV ci sarà un maggiore focus sulla rosa di Ciri, che ne pensate?

Fonte: PCGamesN.

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Riguardo l'autore

Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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