Hideo Kojima si confida: "ho perso mio padre quando ero molto giovane"

Un'inevitabile influenza nel suo modo di fare i giochi.

Come saprete, Hideo Kojima è uno degli sviluppatori più conosciti e amati dai fan, il successo di critica del recente Death Stranding è un'ulteriore conferma di questo, ma, a quanto pare, il nostro Kojima ha un grande segreto che ha influenzato il suo modo di fare i giochi.

In una recente intervista con The Guardian, Kojima-san ha rivelato di aver perso il padre quando era molto giovane. Un trauma che ha inevitabilmente influenzato il suo approccio nello sviluppo di videogiochi.

Inoltre, il fatto ha condizionato non poco l'esistenza di Kojima e proprio i giochi sono stati un tentativo di "assorbimento" del duro colpo.

"Ho perso mio padre quando ero molto giovane, non ho mai potuto davvero parlare con mio padre", ha detto. "mi sono detto: credi in te stesso, e fai quello in cui credi, ed è così che ho vissuto e che sono diventato quello che sono oggi".

"Tutti hanno un trauma, che lo dicano o meno. Spero di incoraggiare le persone con traumi ad essere coraggiosi e a guardare avanti", ha concluso.

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Che ne pensate?

Death Stranding, recensito sulle nostre pagine, è da poco uscito su PS4 e arriverà la prossima estate su PC.

Fonte: The Guardian.

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Riguardo l'autore

Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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