Eurogamer Top 5: speciale controller - articolo

I migliori joypad da non perdere in vista di Natale.

A cura di Maria Luisa Secchi

Attualmente il controller è senza ombra di dubbio la periferica da gioco fondamentale per poter utilizzare una console e rappresenta un'ottima alternativa alla combo mouse e tastiera su PC. Per alcune categorie di giochi come per esempio gli action in terza persona o gli sportivi, rappresenta probabilmente l'unica valida alternativa per poterli sfruttare al meglio. Con questa Top 5 cerchiamo di venirvi incontro aiutandovi a trovare quello più adatto alle vostre esigenze. O magari a scegliere un regalo per una persona cara in vista del Natale ormai alle porte.

Partiamo subito con il Gaming C40 TR, un prodotto top di livello professionale rivolto ai giocatori più esigenti e utilizzabile sia in maniera cablata che wireless. Nonostante il costo importante da 200 euro, il rapporto qualità prezzo è alto. Possiamo affermare senza ombra di dubbio che questo joypad offre tantissimo in termini di performance, robustezza e personalizzazione.

Una volta preso in mano, nonostante il peso contenuto di appena 310 grammi, la sensazione predominante è quella di solidità. Le plastiche di cui è composto sono robuste e ci garantiranno tantissime ore di gioco senza problemi di usura. Le linee sono ergonomiche e piacevoli alla vista, le parti gommate antiscivolo risultano essere nei punti giusti per garantireun grip eccellente, fondamentale durante le lunghe sessioni di gioco. Il colore nero è alternato da scritte e linee di colore rosso che donano al tutto un aspetto elegante ma aggressivo.

Gli stick analogici hanno una texture in rilievo per una maggiore aderenza dei pollici e assieme al tastierino direzionale sono intercambiabili. Sempre gli stick così come i grilletti hanno la percettività regolabile tramite software, molto importante soprattutto per questi ultimi che possono essere impostati con un arresto minimo garantendo precisione massima soprattutto negli FPS. Nella parte inferiore sono presenti ulteriori pulsanti studiati per essere facilmente raggiungibili. Tutti i tasti e i grilletti sono rimappabili come più ci aggrada grazie al software apposito con cui si ha la possibilità di salvare configurazioni multiple che rimarranno memorizzate nella memoria del joypad.

Il Controller Elite Series 2 di Microsoft si presenta con la classica ergonomia del joypad standard Xbox One arricchito però da feature e migliorie che lo elevano nettamente più in alto di quelli stock. Quello provato da noi è di colore nero e una volta tirato fuori dalla confezione salta subito all'occhio la croce direzionale argentata che però non ha più la forma a croce bensì circolare, con nove "zone" in bassorilevo per un maggiore controllo. Se non dovesse piacervi questo nuovo stile, niente paura, all'interno della confezione troviamo anche quella classica con cui potrete sostituirla.

Sulla parte bassa sono presenti ulteriori quattro levette intercambiabili e regolabili grazie a uno strumento fornito nella confezione. All'interno di quest'ultima troviamo, oltre al joypad, anche una comoda custodia per il trasporto dello stesso, una stazione per la ricarica wireless e ben tre levette direzionali alternative di altezza differente. Stupisce la longevità, difatti la casa costruttrice dichiara 40 ore di gioco continuative garantite dalla batteria al litio integrata.

La sensazione generale è quella di un prodotto eccellente: Microsoft ha fatto un gran bel lavoro e la qualità generale è al top in tutto: materiali, ergonomia, personalizzazione. La precisione dei tasti è elevata, il feeling nella risposta alle pressioni è eccellente. Infine ci sembra interessante da segnalare la connettività bluetooth di ultima generazione; sarà possibile infatti connettere il controller anche ad altri dispositivi come smartphone e tablet, una manna per chi non ama particolarmente i giochi che richiedono il touch a schermo.

In questa top 5 a farla da padrone fin'ora è stata l'elevata qualità costruttiva dei prodotti recensiti, non si esime da questa caratteristica nemmeno il Revolution Pro 2, anch'esso realizzato con materiali al top. Il peso è regolabile con un sistema di pesi interno, feature interessante e gradita che in genere è riservata specificatamente ai mouse.

Al tatto le plastiche, le gomme antiscivolo, i pulsanti e le leve ci fanno capire che la differenza di qualità relativa ai materiali costruttivi dei joypad "standard" forniti assieme alla Xbox e alla PS4 è decisamente marcata. Stiamo tenendo in mano un prodotto professionale e si sente. L'ampiezza di 46° e l'altezza degli stick analogici sono state incrementate rispetto al modello precedente garantendo una maggiore precisione nel controllo. Sono dotati di LED che vi indicheranno quale delle tre modalità disponibili state utilizzando (due per PlayStation 4 e una per PC Windows).

Tramite il software apposito potremo andare a personalizzare diversi parametri del controller, la zona morta e la sensibilità delle levette piuttosto che le azioni collegate alla pressione di ogni tasto. Il cavo USB Type-C è del tipo intrecciato ed è lungo ben tre metri. I trigger posteriori sono profilati garantendo così una maggiore facilità di utilizzo e precisione. Presenti infine nella parte inferiore del joypad due leve aggiuntive cliccabili ciascuna su entrambe le estremità.

Con il Wolverine Tournament Edition la Razer ci propone un joypad di qualità elevata dotato di retroilluminazione RGB Chroma personalizzabile. Il design è fortemente ispirato a quello standard fornito assieme alla Xbox One con la posizione delle levette direzionali sfalsate in altezza.

Nella parte posteriore troviamo due grilletti aggiuntivi posizionati ai lati di quelli tradizionali, mentre due ulteriori tasti li troviamo nella parte inferiore. Ogni tasto del controller è rimappabile tramite software apposito. Per venire incontro ai giocatori più esigenti a cui anche un millisecondo in più o in meno fa la differenza tra una vittoria e una sconfitta, questo device è dotato della cosiddetta modalità "Hair Trigger". Quando vengono attivati, i blocchi meccanici riducono notevolmente la distanza di corsa dei due grilletti principali rendendo quindi sufficiente premerli leggermente per attivarli.

L'ergonomia è ottima, ogni pulsante è facilmente raggiungibile, la sensazione di avere il controllo è tangibile. Le impugnature sono gommate nei punti giusti e garantiscono una presa salda mentre gli stick e il pad direzionale, molto reattivi durante l'utilizzo, sono magnetici e intercambiabili. Presente all'interno della confezione una custodia per il trasporto. Il cavo USB è lungo circa tre metri dandoci parecchia libertà di posizionamento a seconda della periferica di gioco utilizzata.

La console di punta di Nintendo è un prodotto molto particolare, la presenza dei joycon estraibili ai lati dello schermo della console la rende unica, ma per alcuni anche scomoda da usare. La casa giapponese però fin dall'uscita sul mercato della Switch ha proposto all'utenza un'eccellente alternativa, questo Switch Pro Controller che è stato progettato in maniera da ottenere un'ergonomia in tutto e per tutto uguale ai joypad classici.

La forma della scocca e la disposizione di tasti e levette richiamano quelle del joypad della Xbox One, punto assolutamente a favore visto che a guadagnarne è la facilità e comodità d'uso. La corsa degli stick risulta essere tarata per avere un ottimo compromesso fra sensibilità e precisione mentre la croce digitale appare di discreta di fattura e con una buona risposta ai comandi. I tasti frontali sono grandi e anch'essi molto reattivi alla pressione e il feedback reso è molto fluido.

La qualità costruttiva è molto buona, il corpo centrale è realizzato in materiale semitrasparente sia nella parte posteriore che anteriore, permettendo di leggere poco sopra l'analogico destro la scritta "thank you gamefan", un ringraziamento molto originale rivolto ai propri clienti da parte del colosso Nipponico. Sul lato tecnico da segnalare l'HD Rumble, il sensore NFC per gli Amiibo, la connessione bluetooth alla console, un giroscopio su nove assi risultato davvero preciso durante l'utilizzo. Da segnalare i due trigger posteriori non analogici e quindi non in grado di leggere le pressioni differenti, difetto non da poco, basti pensare a un qualsiasi gioco di guida.

2
Ad alcuni i joycon della switch non vanno proprio a genio.

Menzioni onorevoli

Segnaliamo un piccolo mostro di nome e di fatto, il Raiju Ultimate Edition, un prodotto premium proposto alla bellezza di 184,49 euro. Realizzato anch'esso da Razer ha come caratteristica di punta la tecnologia mecha-tattile dei quattro pulsanti azione frontali che, quando premuti, renderanno una sensazione morbida al tatto e risposta con feedback, appunto, tattile. Provvisto di retroilluminazione RGB e levette e croce intercambiabili è dotato della stessa modalità hair trigger del modello Wolverine citato poco sopra. Qualità costruttiva ovviamente al top in linea coi prodotti in questa fascia di prezzo.

Lo Steam Controller di Valve è un prodotto originale e controverso. Viene proposto al prezzo di 89,99 euro e la sua caratteristica fondamentale è la presenza di due touch pad nella parte frontale che funzionano esattamente come quelli dei pc portatili, quello di destra va a sostituire totalmente la levetta analogica rendendo necessario un obbligatorio periodo di prova per abituarsi a utilizzarlo al meglio. La qualità costruttiva è decisamente buona, posteriormente i grilletti sono sei, tre per lato, frontalmente completano il tutto i quattro pulsanti classici e una levetta analogica sinistra.

Dell'Eswap Pro Controller di Thrustmaster trovate una esaustiva recensione qui sulle pagine di Eurogamer.it. Proposto al prezzo di € 169,68 questo gamepad wired è un prodotto premium e permette, tra le altre cose, di scambiare in hot-swap il D-pad con analogico sinistro e di sostituire l'analogico destro con dei tasti supplementari, funzionalità molto utile nei picchiaduro. Compatibile con PC Windows e Playstation 4 vanta ottimi materiali costruttivi e un'ergonomia al top.

Concludiamo questa carrellata con un prodotto cheap ma molto interessante in virtù del suo ottimo rapporto qualità prezzo. L'F310 di Logitech costa 28,99 euro ma è ben assemblato, le plastiche sono rigide e di qualità, la sensazione è quella di un prodotto solido, senza fronzoli ma efficiente. Durante l'utilizzo nessun scricchiolio ha turbato le nostre sessioni di gioco. Per il prezzo che costa è sicuramente un affare.

Vai ai commenti (10)

Riguardo l'autore

Eurogamer.it

Eurogamer.it

Redattore

Contenuti correlati o recenti

Digital FoundryEcco come la nuova patch di Doom migliora nettamente i porting fallati - articolo

Porting console deludenti trasformati in acquisti caldamente consigliati.

ArticoloLa lotta tra marketing e videogiochi: il crunch si può evitare? - intervista

Parola agli sviluppatori italiani. “Alcune date di lancio non sono compatibili con la produzione”.

Articoli correlati...

La magia di Super Mario: John Romero e molti altri sviluppatori omaggiano la mascotte Nintendo

Quali saranno i ricordi che legano i membri dell'industria videoludica all'idraulico baffuto?

Digital FoundryEcco come la nuova patch di Doom migliora nettamente i porting fallati - articolo

Porting console deludenti trasformati in acquisti caldamente consigliati.

Fortnite Capitolo 2: Epic Games conferma la data d'uscita della Stagione 2

A febbraio tante novità per il popolare Battle Royale

Commenti (10)

I commenti ora sono chiusi. Grazie per avere partecipato!

Nascondi i commenti coi punteggi più bassi
Ordine
Visualizza