AO Tennis 2 - prova

Bigben serve il secondo game.

Dopo i deludenti risultati registrati da Tennis World Tour, Bigben Interactive riprova a conquistare il mondo del tennis virtuale acquisendo i diritti di pubblicazione di AO Tennis 2, ovvero il gioco che fino a pochi mesi fa rappresentava la concorrenza. In questo poco tempo, però, Big Ant Studios, nonostante anche il primo AO Tennis non abbia ricevuto un feedback particolarmente lusinghiero, si è conquistata il rispetto non solo della propria community, ma anche dei colleghi.

Attraverso un lavoro costante di rifinitura del proprio codice e di ascolto della community, il team australiano ritiene di essere pronto per la definitiva consacrazione. L'alleanza "col nemico" dovrebbe inoltre consentire alle due realtà di unire gli sforzi e portare sul mercato un'esperienza valida, che non debba lottare per una nicchia di mercato non particolarmente vasta con un concorrente.

Il frutto di questo lavoro è prevedibilmente AO Tennis 2, in arrivo il prossimo 9 gennaio su Xbox One, PS4, PC e per la prima volta anche Nintendo Switch.

Come suggerisce il titolo stesso del gioco, questa volta il focus sarà posto sulla fedele ricostruzione degli Australian Open, il torneo che si gioca a Melburne famoso sia per essere il primo torneo del Grande Slam dell'anno, sia per essere caratterizzato da un pubblico molto caldo e partecipe, diverso da quello che siamo abituati a vedere a Parigi o Londra.

L'obiettivo di Big Ant Studios, quindi, non è quindi solo quello di riprodurre fedelmente i diversi campi del Melbourne Park, ma anche cercare di incapsulare l'atmosfera del caldissimo pubblico australiano.

Questa ricerca della fedeltà è stata anche riversata nella riproduzione dei due testimonial del gioco: la leggenda spagnola Rafael Nadal e la migliore giocatrice australiana del momento, Ash Barty. I due, più tutti gli altri atleti su licenza presenti in AO Tennis 2, sono stati riprodotti sia nell'aspetto fisico, sia nei movimenti, dentro e fuori dal campo. Questo è particolarmente importante per Nadal, uno dei tennisti più vincenti di sempre, ma che è famoso anche per l'enorme numero di tic e manie che mostra tra un punto e l'altro.

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Nadal è perfetto, anche nei tic.

Questo livello di dettaglio sarebbe comunque sprecato se non accompagnato da un gameplay all'altezza. Da questo punto di vista Big Ant Studios dovrebbe essere riuscito a migliorare quanto visto nel precedente gioco, rendendo più precisa e pulita l'intera esperienza. Questo è avvenuto principalmente raddoppiando il numero di animazioni presenti in AO Tennis 2. In questo modo gli sviluppatori hanno potuto coprire un numero maggiore di casistiche legate alla partita, in modo da avere sempre (o quasi) un feedback visivo all'altezza della situazione.

In questo modo il gioco in arrivo il 9 gennaio non dovrebbe essere solo più bello da vedere, ma anche più preciso da giocare, dato che saremo in grado di prevedere con maggiore precisione e tempismo il tipo di colpo che andremo ad eseguire. Ci sono ancora alcuni frangenti, soprattutto sotto rete, nei quali c'è sembrato che la risposta dei comandi fosse lenta, ma in sede di recensione dovremo capire se questo è dovuto al fatto che non abbiamo ancora adroneggiato l'elaborato sistema di dei colpi o ad un qualche problema del gioco.

Diciamo che il sistema dei colpi è elaborato perché al posto della forza e dell'angolazione del colpo dovremo posizionare una sorta di mirino sulla metà campo avversaria e controllare il tempismo con il quale si colpirà la pallina. Quest'ultimo determinerà sia la forza sia la precisione dell'impatto, incidendo quindi in maniera cruciale sul successo del colpo. Un sistema non immediato da padroneggiare, ma che con un po' di allenamento dovrebbe essere molto interessante da utilizzare.

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Il numero di animazioni presenti in AO Tennis 2 è raddoppiato.

A completare il quadro di AO Tennis 2 c'è una completa modalità online con la quale sfidare amici e sconosciuti e una modalità carriera piuttosto elaborata nella quale non si dovrà seguire solo le prestazioni sportive del nostro o della nostra alter ego, ma dovremo anche barcamenarci tra conferenze stampa e eventi benefici, in modo da curare anche la nostra reputazione. In base a quella, infatti, otterremo l'accesso ad eventi speciali, oltre che saremo più appetibili per gli sponsor, cosa che ci garantirà maggiori introiti per acquistare equipaggiamento più evoluto o allenamenti più efficaci.

Gli ingredienti per avere -finalmente- un degno successore dei vari Top Spin e Virtua Tennis sembrano esserci. Big Ant Studios dovrà essere bravo in queste poche settimane che ci separano dalla pubblicazione a ripuire l'intera esperienza da eventuali errori o sbavature, oltre che dal cercare di acquisire un numero superiore di tennisti e tornei su licenza, così da rendere ancora più affascinante l'intero pacchetto.

L'appuntamento è comunque rimandato al nuovo anno, quando il gioco e l'inevitabile recensione piomberanno sulle nostre pagine.

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Riguardo l'autore

Luca Forte

Luca Forte

Redattore

Luca si divide tra la gestione del ruspante VG247.it e l'infestare Eurogamer con i suoi giudizi sui giochi sportivi, Civilization, Fire Emblem, Persona e Football Manager. Inviato d'assalto, si diverte a rovinare le anteprime video dei concorrenti di tutto il mondo in modo da fare sembrare le sue più belle.

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