Final Fantasy 13 su Xbox One X è un capolavoro di retrocompatibilità - analisi tecnica

Performance incrementate, risoluzione 9 volte superiore e cutscene nettamente migliorate.

Il recente arrivo di Final Fantasy 13 su Xbox One è una brillante aggiunta alla già notevole libreria di giochi retrocompatibili della console. Inoltre, almeno per i possessori di X, la trasposizione è strabiliante: quella che, originariamente, era la versione meno bella del titolo, ora è di gran lunga il modo migliore per giocarlo. Come se non bastasse, Microsoft offre un'esperienza talmente migliorata ai propri utenti che la linea tra titolo retrocompatibile e completa rimasterizzazione appare davvero sottile.

Partiamo dalle basi. C'è una caratteristica fondamentale che accomuna tutti i giochi della line-up di retrocompatibili potenziati per Xbox One X: un boost 3x della risoluzione sia sull'asse X che sull'Y, per un totale di 9 volte rispetto all'originale. La versione originale di Final Fantasy 13 girava alla deludente risoluzione di 1024x576 su Xbox 360 con un MSAA 2x ma la vGPU della console potenziata di Microsoft offre una risoluzione nativa di 3072x1728, utilizzando la stessa tecnica di anti-aliasing. Gli pseudo-sequel Final Fantasy 13-2 e Lightning Returns (anch'essi retrocompatibili e migliorati per X), invece, vedono un passaggio dagli originali 720p al 4K nativo, sempre con l'MSAA 2x.

La cosa davvero importante, però, non è solo l'incremento nel numero di pixel ma anche la qualità degli artwork originali di Square Enix. Ci sono molti titoli potenziati per Xbox One X in cui il boost della risoluzione, per quanto gradito, può evidenziare le carenze delle texture originali. Tuttavia, le scelte di design e lo stile del gioco originale, combinati con l'uso di bias LOD negativi di Microsoft che aumentano la qualità delle mipmap, assicurano una presentazione adeguata e godibile sugli schermi 4K. In aggiunta a questo, le bitmap 2D visibili sull'HUD, sono state upscalate con una tecnica specifica per raggiungere una rappresentazione nitida e per niente sfocata degli asset di qualità minore. Naturalmente, delle versioni ad alta risoluzione degli stessi sarebbero state preferibili ma, in alternativa, si tratta del miglior modo di gestire questi asset.

Inoltre c'è stato anche un miglioramento delle performance generali. Nonostante il boost di 9 volte in termini di risoluzione e il conseguente carico sulla GPU dell'hardware X, infatti, Final Fantasy 13 riesce ad offrire un tangibile incremento nel frame-rate che risolve molti dei problemi visti nel gioco originale, superando di netto sia la versione Xbox 360 che la controparte per PS3. Ci sono ancora dei cali al di sotto del target dei 30fps negli pseudo-sequel ma, lo ripetiamo, Xbox One X rimane costante nell'offrire un frame-rate generale più alto di tutte le altre versioni console dei vari giochi, nonostante operi in 4K nativo.

I miglioramenti, comunque, non finiscono qui e, con questo titolo, Microsoft inizia a muoversi in nuovi territori. Uno dei compromessi principali della versione Xbox 360 di Final Fantasy 13 era la carenza di spazio nel supporto, a differenza di quella per PS3 in cui il Blu-ray ha permesso a Square-Enix di includere 33GB di sequenze video direttamente nel disco. Un'analisi della struttura dei file suggerisce che essi fossero in formato h.264 nel supporto proprietario di Sony. Al contrario, Xbox 360 usava l'encoder Bink a 576p con una qualità davvero insoddisfacente. Non erano adatti ad Xbox 360 e sarebbero apparsi ancora peggiori su un display 4K. La soluzione di Microsoft? Offrire una versione completamente nuova a 720p degli stessi contenuti video.

John Linneman e Alex Battaglia del Digital Foundry discutono dei tre capitoli di Final Fantasy 13 retrocompatibili con Xbox One X, con tutti i confronti e le metriche delle performance di cui avete bisogno.

Sono miglioramenti davvero radicali ma questa è un'area in cui la versione PS3 rimane la migliore: la qualità delle immagini del Blu-ray originale del gioco è ancora una spanna superiore. Nonostante ciò, si tratta di una mossa incredibilmente significativa per una serie di ragioni. Prima di tutto, dimostra che Microsoft è intenzionata a fare tutto ciò che è in suo potere per offrire la migliore esperienza possibile. Secondariamente, non solo i possessori Xbox One X beneficeranno di questi upgrade: gli stessi asset rivisitati verranno utilizzati sulle Xbox One standard, fornendo un grosso miglioramento a tutti gli utenti. Infine, questa è la prima volta in cui il colosso di Redmond ha aggiunto asset di qualità superiore in un gioco esistente per Xbox 360. Se gli ingegneri della retrocompatibilità di Microsoft possono fare qualcosa di questo tipo, quanto riusciranno a spingersi ancora oltre? Cosa succederebbe se le texture ad alta risoluzione per PC potessero essere inserite nelle release future per X? Potrebbe essere una prospettiva davvero esaltante.

È un miglioramento che sembra essere stato fatto solo per Final Fantasy 13 - gli altri due titoli utilizzavano il motore di gioco in tempo reale per la maggior parte dei filmati ma questo comportava alcuni dei più eclatanti rallentamenti e ovviamente Xbox One X migliora le cose in modo significativo anche sotto quell'aspetto.

Ovviamente continua il dibattito sulla qualità e la natura di Final Fantasy 13 stesso, soprattutto per quanto riguarda i percorsi lineari che dominano la maggior parte dell'avventura. Si è tanto discusso della mancanza di esplorazione nel titolo, all'epoca, ma dopo una decade di sviluppo videoludico in cui l'open world l'ha fatta da padrone, tornare in Final Fantasy 13 è stata una ventata di aria fresca. Il gioco è ancora parecchio godibile e, dopo cinque ore di gioco, possiamo dirvi che ci siamo davvero divertiti.

La ciliegina sulla torta, è il prezzo. Mentre Final Fantasy 13-2 e Lightning Returns hanno ancora un prezzo relativamente alto sugli store digitali (al punto che cercare copie fisiche in giro probabilmente è la scelta migliore), FF13 può essere un affarone per gli utenti Xbox One X, al prezzo di 5.99€ a cui viene offerto al momento. È un prezzo eccezionale per un gioco che, almeno sulla console potenziata di Microsoft, offre un'esperienza che supera di netto la qualità di molte remaster e porting sovraprezzati. In definitiva, Microsoft merita un plauso per il lavoro svolto su questo titolo, un'altra fantastica release per Xbox One X.

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Riguardo l'autore

John Linneman

John Linneman

Staff Writer, Digital Foundry

An American living in Germany, John has been gaming and collecting games since the late 80s. His keen eye for and obsession with high frame-rates have earned him the nickname "The Human FRAPS" in some circles. He’s also responsible for the creation of DF Retro.

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