Gli sviluppatori di Escape From Tarkov non introdurranno personaggi femminili giocabili perché richiederebbe un 'enorme lavoro'

Il gioco di Battlestate Games continuerà ad avere solamente personaggi giocabili maschili.

Battlestate Games, lo studio dietro il famoso sparatutto online Escape From Tarkov, ha affermato che non implementerà protagoniste femminili giocabili per ragioni di "lore del gioco" e perché richiederebbe troppo lavoro. Al momento, potete giocare a Escape From Tarkov solo nei panni di uomini.

"Non ci saranno personaggi femminili giocabili a causa della lore del gioco e, cosa più importante, per l'enorme quantità di lavoro necessario con animazioni, equipaggiamento, ecc.", Ha dichiarato la compagnia su Twitter.

Lo studio lo ha dichiarato in seguito alla crescente popolarità del gioco su Twitch, che ha portato un rinnovato controllo ai commenti fatti da uno sviluppatore di Battlestate Games nel 2016 in merito alla guerra nella città immaginaria di Tarkov troppo stressante per le donne. Lo studio ha detto che tali affermazioni "non riflettono la posizione ufficiale dell'azienda" e che il team "rispetta sempre le donne nelle guerre e le donne militari". Tuttavia, non si potrà giocare come una donna.

Escape From Tarkov si svolge in una parte immaginaria della Russia chiusa dopo lo scoppio di una guerra tra varie fazioni paramilitari sostenute da società che cercano di prendere il controllo. Le donne nel mondo di Tarkov appaiono come personaggi non giocanti, quindi la spiegazione della "lore del gioco" non è chiara.

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La quantità di lavoro richiesta per rendere le donne giocabili è una scusa che è stata usata anche in passato. Nel gennaio 2014, il direttore creativo di Ubisoft Alex Amancio dichiarò a Polygon che l'aggiunta di donne alla modalità online di Assassin's Creed Unity avrebbe richiesto il doppio delle animazioni. Il director di Far Cry 4, Alex Hutchison, disse che le donne furono tagliate dalla modalità cooperativa del gioco per lo stesso motivo. Jonathan Cooper, ex animatore di Ubisoft, intervenne per dissentire, dicendo che il lavoro avrebbe richiesto solo qualche giorno in più di produzione.

L'introduzione di donne nei giochi è chiaramente una scelta degli sviluppatori e, anche in questo caso, si è deciso di non aggiungerle. Battlestate Games non ha ancora risposto a una richiesta di commento.

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Fonte: Kotaku.

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Matteo Zibbo

Matteo Zibbo

Redattore

Appassionato di videogiochi e musica (quella più rumorosa e veloce possibile), ha un'insana passione per i GdR occidentali che gli sta condizionando l'esistenza.

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